1. Ciao veronica 'seconda parte'


    Data: 23/12/2019, Categorie: Etero Autore: Corsaro85pd

    Tua madre succube di una cruda realtà dei paesi dell'Est Europa, eri piccina, non importava più di tanto, venivi maltrattata dentro le mura domestiche. Si armó di coraggio, fece i bagagli portandoti via con se in Italia, dove conobbe il tuo patrigno.
    
    Le avversità continuano, purtroppo venne a mancare, lei molto giovane, tu ancora piccina, in punto di morte fece giurare al tuo patrigno che doveva prendersi cura di te. Ha mantenuto la parola data, però la mancanza di tua madre era forte. Per cercare di mantenere una figura materna nell'ambito familiare ha conosciuto Patty, la zia di tua cugina, la quale ti farà vivere anni difficili. Ti ammiro lo sai? Sei stata molto forte nell'affrontare tutte queste avversità che la vita ti ha riservato, non pensiamoci più, torniamo ai bei ricordi, a quei momenti che non dimenticherò mai.
    
    Come promesso passavamo ore al telefono, chiacchierando del più e del meno, quanto eri dolce, con semplici parole riuscivi a riempirmi il cuore. All'epoca non esistevano smartphone e social network, era bello scoprire cosa facevamo usando l'immaginazione, ormai poco stimolata, piccole cose che si andranno a perdere.
    
    Finalmente arrivarono le tanto attese vacanze estive, la scuola era finita, da lì a poco saresti venuta a trascorrere qualche settimana con i tuoi zii, al solo pensiero scalpitavo.
    
    Erano passati sette mesi da quel lontano Natale, non vedevo l'ora di riabbracciarti.
    
    Mi avverti che sei in viaggio, il cuore inizia a batter forte, ...
    ... so che da lì a poco saremo di nuovo insieme.
    
    Quel pomeriggio ero lì ad aspettarti, seduto sul pianerottolo di casa di tua cugina, l'attesa era diventata interminabile.
    
    Finalmente ti vedo sbucare dal vicoletto, più ti avvicinavi, più sentivo dentro di mè quella strana sensazione crescere, ancora non riuscivo a dargli un nome!
    
    Adesso la chiamo amore!
    
    Eri cresciuta, mano mano che il tempo passava ti facevi sempre più bella, le tue forme disegnavano una ragazza bellissima.
    
    I tuoi capelli erano ancor più belli, un po' più lunghi dall'ultima volta, mossi sotto il sole splendevano con riflessi biondissimi.
    
    Il tuo seno piccolino ma benfatto, culo da urlo, te lo ripeto da urlo, bello sodo, quando ancheggiavi pura poesia. E poi quei occhi, quei splendidi occhi color ghiaccio, mi perdevo nel tuo sguardo, pazzamente innamorato di ciò che avevo innanzi a me.
    
    Ci ritroviamo uno difronte l'altra, ci abbracciamo forte, ti faccio volteggiare fra le mie braccia, non mi sembrava vero averti li con me. Pieni di gioia ci baciamo, ho il fuoco dentro, non smetterei mai di gustare le tue tenere labbra, mordicchiarle, succhiarle, assaporare la tua saliva.
    
    Il profumo mischiato con il sapore della tua bocca è inebriante, voglio altro, voglio tutto, non mi basti mai.
    
    Pervaso dal desiderio, fra le mie gambe sento cresce una vigorosa erezione, in quel momento imbarazzante non sapevo cosa fare. Era una situazione nuova, all'epoca non avevo mai avuto contatti prolungati con una ...
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