1. Stuprata per il loro piacere (nuda dietro la siepe 2)


    Data: 24/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Spettro82

    ... brava casalinga tutta casa e
    
    chiesa che si era conciata come una troia da marciapiede.
    
    Per un attimo pensai a cosa avrebbe detto mio padre vedendomi in
    
    quello stato e con mia sorpresa mi sentii la figa bagnata all'idea.
    
    "Puttana sarà tua sorella!"
    
    Ormai lo avevo detto, mi sentii quasi rilassata, ancora pochi
    
    istanti e quell'insulto mi avrebbe garantito la loro rabbia, qualche
    
    schiaffo e se tutto andava bene tre cazzi da svuotare per farmi
    
    perdonare.
    
    La sberla arrivò poco prima della puzza di birra e sudore dell'uomo.
    
    Finii ai suoi piedi perdendo un sandalo, con malizia aprii le gambe in
    
    modo sgraziato, così che mi potessero vedere bene la figa, poi sentii le
    
    sue braccia forti trascinarmi in piedi come fossi una bambola di pezza.
    
    La voglia di calarmi nel mio ruolo di vittima per compiacere mio
    
    marito e la mia padrona lasciò per un istante il posto ad un terrore
    
    cieco e isterico.
    
    Appena avevo visto partire la sberla avevo fatto scendere Max e mi
    
    ero posizionata a figa aperta sul cofano della macchina pronta a
    
    godere dello spettacolo, mentre il marito di lei mi scopava da dietro.
    
    La lingua dell' uomo mi aveva accarezzato tra le cosce, ancora sporche degli umori
    
    rappresi che Lisa mi aveva munto con le sue giovani labbra carnose.
    
    Quando me lo sentii dietro che puntava il cazzo la sua
    
    donna era già stata trascinata a terra dai tre bruti.
    
    "Ora inizia lo stupro, sfogati nella mia figa, senti tua moglie come urla ...
    ... tesoro,tra
    
    un po' te la riempiono di sborra......."
    
    Mi penetrò come un animale che si accoppia con la sua femmina dopo un lungo inseguimento, gli affondi del sua cazzo bollente mi riempivano splendidamente
    
    una figa che ormai era un mare di umori.
    
    "Perdonatemi non volevo offendere, vi prego...... Farò tutto ma
    
    non picchiatemi, dammi il cazzo ti prego dammi il cazzo dentro, ma basta botte vipreghhuuuurg!!!"
    
    Mi avevano zittita con il cazzo in bocca,
    
    docilmente mi lasciai strappare il vestito mentre quello che mi aveva colpito mi
    
    sistemava a carponi per iniziare a fotterti da dietro.
    
    La posizione era perfetta, avevo il fuoco dietro di me e Max mi avrebbe potuto vedere
    
    chiaramente, sapevo che a quest'ora stava scopando un'altra e questo
    
    rendeva il mio piacere molto più perverso e tangibile.
    
    "Ivan questa troia si bagna, allora gode davvero... Lei vera cagna!"
    
    Annuii con la testa senza smettere di lavare il grosso cazzo del più giovane dei tre
    
    che dal sapore sembrava aver appena finito di pisciare.
    
    "Ora noi ti fa divertire bela signora ma tu prometti di no scappare?"
    
    Smisi un attimo di succhiare, annuii e gli dissi che avrei fatto tutto quello che volevano e
    
    mentre lo dicevo sbottonavo le braghe del terzo zingaro preparandomi per
    
    farmi fare anche nel culo, mentre dietro di me con gli ultimi affondi
    
    decisi mi ero appena guadagnata la sborra del porco che mi stava scopando.
    
    Mi sistemai a carponi di profilo, sentivo nell'utero la ...