-
La sosta...con sorpresa
Data: 24/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: redice2
... corte, pantaloni grigi con bande laterali messi dentro agli stivali neri, alto come me, un accenno di pizzetto, moro, faccia seria che mi guarda. “Buona sera” rispondo io, mentre con la mano destra sto rimettendo il mio cazzo, ormai ridotto ai minimi termini, nei jeans. “Posso sapere cosa sta facendo qui?” “Guardi sto andando a ... con un mio amico, e all'improvviso ho avuto necessità di espletare un bisogno fisiologico.” “E doveva venire sino qui per farla? Non poteva farla sotto? Dietro un albero della piazzola?” Oddio, penso tra me, qui si mette male. Inoltre, me ne accorgo solo ora, nella mano sinistra scintilla una bella fede nuziale. “Guardi non pensavo di commettere niente di grave a venire a...” “Mi può favorire i suoi documenti?” “In questo momento non li ho, sono rimasti in macchina del mio amico.” “Capisco” fa il poliziotto e mi guarda con aria di sfida, mentre mi osserva con molta attenzione. “Tiri fuori le tasche dai jeans e mi mostri il loro contenuto.” Io rintronato dalla situazione vado per estrarre le tasche dai jeans, e solo allora mi ricordo dei due profilattici… Il poliziotto me li vede nella mano destra ed alzando lo sguardo mi chiede, “Lei già conosceva questa piazzola? Sa cosa succede qui?” Io sono nel panico più totale. Che gli rispondo? Che la piazzola la conosco da molto tempo? Che molte volte mi sono fatto delle scopate selvagge con uomini che non cercano altro? Che i profilattici me li sono ...
... portati dietro per soffiarci dentro per farne dei palloncini? Non so cosa rispondere. Inoltre devo essere di tutti i colori, ma con il rosso porpora che predomina sul mio viso. “Guardi io...” E qui succede una cosa. Quella cosa che noi maschietti conosciamo molto bene. Quel segnale, forse ancestrale, che significa solo che stiamo cercando un maschio come noi per dare sfogo ai nostri istinti più segreti. Infatti nel rimettere i profilattici in tasca, con la mano sinistra, mi do' una bella strusciata al pacco ed al cazzo. Ed il poliziotto che fa? Con la mano destra si da' anche lui una bella ravanata al cazzo. La situazione mi eccita da morire, il mio cazzo si indurisce all'istante e sto' per aprire bocca quando il poliziotto mi dice, “Spostiamoci più su.” Io come un ebete rispondo “Certo”. E ci spostiamo proprio in cima, tra due arbusti che formano al centro una rientranza, guardando per terra non vi è alcun dubbio su quello che si fa li. Mi si avvicina e con fare deciso mi prende il cazzo da sopra i jeans e me lo stringe. “Avevo visto giusto, gran bel cazzo tutto da gustare.” Vado per aprire i jeans ma lui mi ferma e mi dice. “Ci penso io.” E si mette accucciato sulle gambe ed inizia ad aprirmi i jeans. Io come un ebete gli dico “Facciamo attenzione potrebbe arrivare qualcuno.” Lui mi risponde, già con il mio cazzo in mano, “Tranquillo quando vedono la volante non si ferma più nessuno.” Scoprirò più tardi che aveva proprio ...