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Scopata dallo sconosciuto
Data: 25/12/2019, Categorie: Etero Autore: Elisa166
... mentre si allontanava ancheggiando sui suoi tacchi altissimi il tizio mi fa', tua moglie me lo ha fatto venir duro da quando l'ho vista, sei sempre d'accordo su quanto detto? Mi sentii frustrato per averla messa in quella situazione che forse non meritava, ma ero curioso di verificare la sua fedeltà e eccitato dal pensare che uno sconosciuto la stava corteggiando e che la voleva trombare risposi di andar fino in fondo cosi dammo il via alla seconda parte del piano. Al ritorno di mia moglie al tavolo il tizio mi fece, sarai stanco è mezzanotte e devi far 2 ore d'auto per tornare a casa mi sono permesso di prepararvi la camera degli ospiti, tanto vivo solo, stasera siete miei ospiti. Io feci il vago mia moglie disse di no,ma dietro il mio cara so' come è fatto Rodolfo poi si offende, acconsentì. A quel punto Rodolfo lanciò un idea, perché prima di andar a dormire non andiamo a sederci in spiaggia la serata non è fredda e il mare è bellissimo. Mia moglie disse ma dai Rodolfo ho i tacchi e nella sabbia non riesco a camminare, e lui scherzando tranquilla Jessica ti porto in braccio io......ridendo. Per lasciarli soli dissi io vado un secondo in bagno andate avanti voi..... E mi raccomando non fargli sporcare i piedini. Rimasi in bagno qualche minuto poi con lo stomaco in gola per l' ansia mi incamminai Erano seduti entrambi su un lettino lei con il cappottino da cui uscivano fuori due cosce da urlo dove lui aveva posato la mano poco sopra il ginocchio ...
... mentre parlavano con le bocche a non piu' di 3 cm. Al mio arrivo si staccarono un po' e vidi nel volto di mia moglie un certo imbarazzo misto a piacere per le attenzione che quell'uomo le aveva riservato in riva al mare Chiacchierammo un po' poi Rodolfo disse ragazzi abbiamo mezz'ora di macchina per andar a casa meglio andare. Arrivati al parcheggio finse che la sua auto non partiva e aggiunse pazienza domani mando il meccanico andiamo con la tua? E io ok, dai cosi ci divertiamo io vi faccio da tassista e voi salite dietro, cazzeggiamo un po'...... Non se lo fece ripeter 2 volte prese ed apri lo sportello posteriore invitando Jessica a salire ammirando le sue cosce uscite dal cappotto mentre saliva con movenze tutte femminili. Mia moglie mi guardò con un misto di imbarazzo e scocciatura ben sapendo di entrare nella tana del lupo, e che poco avrebbe potuto fare per impedire alle sue mani di insinuarsi tra i suoi collant. Percorremmo una stradina buia e tortuosa l'abitacolo a volte era illuminato dagli squarci degli altri fari o da sporadici lampioni,mentre dietro parlottavano, lei con la testa poggiata al poggiatesta e le mani sul cappotto a tener coperte le sue splendide gambe che però uscivano mostrando la sua pelle velata da collant neri. Lui appoggiato con la spalla alla sua le parlava a 5 cm dall'orecchio e dalla faccia stizzita di lei che vedevo sbirciando nel retrovisore sicuramente gli aveva buttato la lingua nell'orecchio. In un bagliore di un lampione ...