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Scopata dallo sconosciuto
Data: 25/12/2019, Categorie: Etero Autore: Elisa166
... vidi dallo specchietto la mano di Rodolfo poggiarsi sul ginocchio di mia moglie e tentar di insinuarsi tra le sue cosce. Lei strinse prontamente le gambe per impedirgli di salire fino alla sua fica. In quel momento mi sentii frustrato per averla messa in quella condizione, forse le mie congetture sul suo tradimento eran tutte fantasie......o forse no, ma ormai eravamo in gioco. Percorremmo ancora qualche chilometro nel silenzio generale quando traversando un centro con delle case l'abitacolo si illuminò di nuovo e dallo specchietto vidi Rodolfo avvinghiato sul suo collo, la mano completamente infilata tra le cosce non più strette che piallava come fossero due ciocchi con una violenza da smagliargli il collant, d'improvviso sfila la mano che ormai credo arrivata sulle labbra della fica di mia moglie,gli prende la mano portandola sul suo enorme arnese, cerco lo sguardo di mia moglie nello specchietto e mio stupore la vedo con la testa all'indietro gli occhi chiusi mentre si mordeva il labbro inferiore in un chiaro gesto di goduria e stupore dati dalle dimensioni del cazzo di Rodolfo. Per toglier tutti dall'empass diedi un colpo di tosse e dissi quanto manca? E Rodolfo prontamente siam arrivati la prima a destra poi l'ultimo villino sulla sinistra. Entrammo in casa che eran quasi le tre di notte, Rodolfo ci offri un ultimo drink che io rifiutai dicendo di esser sfinito e chiesi di poter andar a dormire, mia moglie disse di voler un bicchier d'acqua e poi mi avrebbe ...
... raggiunto. Mi assopii e mi risvegliai dopo poco, sentivo parlottare nella stanza accanto, mi alzai e vidi una luce dalla porta semi aperta, mi avvicinai piano e sbirciai. Vidi mia moglie sul letto con Rodolfo sprofondato tra le sue cosce aperte con i tacchi avvinghiati sulla sua schiena i pantaloni e le mutande calati tirarsi un attimo su mettendosi inginocchiato tra le sue gambe aperte con in mano il suo cazzo enorme e mentre gli diceva è tutto per te, con l'altra mano gli strappava i collant all'altezza della fica, e mentre con la mano insinuava il suo grosso cappellone tra le labbra della sua fica ormai fradice la puttana gli sussurrava si strappami il collant non porto mutandine, ma fai piano che è troppo grosso. Con un colpo violento gli introdusse tutto il suo cazzo Jessica emise un urlo di dolore mentre il porco gli diceva te l'ho dato tutto troia......... è tutto tuo......e iniziava a pompare con variazioni di ritmo costanti, sfilandolo quasi tutto con delicatezza per poi affondare colpi delicati o secchi a volte solo con l'enorme cappella a volte devastandogli la fica con tutto l'enorme cazzo. Vedevo mia moglie dimenarsi e gemere come una cagna in calore sotto i colpi dello stallone appena conosciuto implorando di scoparla come una puttana. Ad un certo punto Rodolfo prese a pompare come un forsennato colpi devastanti che le mandavano la testa contro la spalliera del letto, chiedendogli se le piaceva. Lei si dimenava dicendogli che aveva un cazzo fantastico e che ...