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Il commesso del negozio di scarpe - i piedini di justine
Data: 25/12/2019, Categorie: Etero Autore: crowley71
Giorgio era commesso in un negozio di calzature in centro di una piccola città marittima, un piccolo paese. Era l’inizio di luglio, una calda giornata, quando entra nel negozio Justine, una bella e giovane ragazza francese che era in vacanza in un villaggio vacanze vicino. In quell’orario, più o meno quasi l’ora di pranzo, nel negozio non c’era gente: la maggior parte dei clienti, di solito, arriva nel tardo pomeriggio. Justine si avvicina agli scaffali e guarda le scarpe esposte, soffermandosi soprattutto su calzature aperte e sandali, molto più adatti al clima estivo e marittimo. Giorgio si avvicina e osserva per un attimo la ragazza: fisico slanciato, gambe lunghe e snelle, seno non troppo abbondante e lunghi capelli neri. La ragazza, sentendosi osservata, si volta e guarda il commesso chiedendo: «Posso provare qualche modello di sandali». Giorgio risponde che ovviamente avrebbe potuto provare le scarpe… Occorre fare un passo indietro nel racconto: Giorgio era commesso nel negozio di scarpe da qualche anno e da quando aveva iniziato a lavorarci aveva scoperto una sua passione, fino ad allora rimasta nascosta o, forse, non ancora nata… la passione per i piedi femminili, cosa che rendeva per lui il negozio di scarpe, spesso, quasi un paradiso. Justine guarda l’ora e si accorge che è molto tardi, quindi dice a Giorgio che sarebbe tornata nel pomeriggio. Detto questo, si allontana dal negozio, lasciando Giorgio a guardarla allontanarsi… inutile dire che il suo ...
... sguardo si era soffermato sui piedi della ragazza, piedi piccoli e affusolati, leggermente abbronzati. Passa l’ora di pranzo e Justine torna al negozio, entra e si avvicina allo scaffale dove al mattino aveva visto qualche paio di sandali da provare. Giorgio si avvicina e prende qualche scatola e la posa a terra, a fianco dello sgabello dove si era seduta Justine. «Sai… - dice guardando il commesso – sto cercando da tempo un paio di sandali leggeri, che mettano in risalto la forma del piede e ne lascino vedere l’abbronzatura e…» risponde Giorgio, con una prontezza di battuta a cui non era solito «…e che mettano in risalto questi piedini davvero splendidi e irrest… - scusa, mi sono lasciato andare ma davvero non volevo essere scortese o maleducato, non so cosa mi sia preso.. mi scuso ancora…». Justine lo guarda, si alza e si infila la sua scarpa, si allontana dallo sgabello e si incammina verso l’uscita… Giorgio abbassa lo sguardo e pensa “l’ho fatta davvero grossa stavolta, ma davvero questa ragazza ha dei piedi troppo belli e non…” Mentre è preso dai suoi pensieri riecco la voce della ragazza. Giorgio si gira e la vede seduta sullo sgabello che lo guarda e che con un sorriso gli dice: «Dai, non prendertela, in fondo… era un complimento, no?». Il commesso non crede alle sue orecchie: gli è davvero andata di lusso. Trattenendosi da commenti porge un paio di sandali alla ragazza. Nonostante i propositi, Giorgio proprio non riesce a non guardare quei piedi… e, a dirla ...