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Il commesso del negozio di scarpe - i piedini di justine
Data: 25/12/2019, Categorie: Etero Autore: crowley71
... tutta, Justine ha proprio l’aria di volerlo stuzzicare non poco. Si sfila la sua calzatura e alza il piedino verso Giorgio chedendogli: «Cosa dici, con cosa starebbero bene i miei piedi? Sandali, infradito o scarpe chiuse?». Giorgio guarda quel piede, bellissimo… cosa non farebbe per poterlo toccare, anche solo un attimo. «Allora? Cosa consiglia il commesso?» dice Justine sorridendo maliziosamente… «Dai, prima la battuta esplicita e poi la timidezza? Guarda che prima scherzavo, mi fa piacere che si dica che i miei piedi sono belli». Incoraggiato dalla ragazza, Giorgio consiglia un paio di infradito, niente di meglio per lasciare scoperto il piede… Justine, maliziosa, porge il piedino a Giorgio che non crede ai suoi occhi: sta per calzare un piedino bellissimo. Prende la calzatura con una mano e con l’altra si avvicina al piede di Justine. La mano di Giorgio si ritrae e posa la calzatura, guarda Justine e dice: «Scusa ancora, stavo per toccare il tuo piede nudo e… no, non posso…». «O almeno non qui…» risponde maliziosamente Justine. La ragazza prova le infradito, le acquista e mentre paga lascia a Giorgio un biglietto – il suo telefono. Il commesso è incredulo e sognante: avrebbe potuto chiamarla… Arriva l’ora di chiusura e Giorgio chiama Justine e i due fissano un appuntamento per la sera. Giorgio passa a prendere la ragazza che scende di casa con indosso le nuove scarpe. Appena in auto, Giorgio non può fare a meno di guardare i piedini che nel ...
... pomeriggio erano stati fonte di emozioni, sogni e pensierini maliziosi. «Allora? Vanno bene i miei piedi con le scarpette nuove?» Quasi balbettando, Giorgio risponde che sono bellissimi… ma il discorso non procede oltre. La serata prosegue con un aperitivo, quattro chiacchere e una passeggiata e poi, a fine serata, nell’auto di Giorgio. Justine sfila le scarpe e appoggia i piedi nudi sulle gambe del ragazzo che li guarda, quasi incantato. «Puoi toccarli, se vuoi», dice Justine. Un invito così non si lascia di certo inascoltato e Giorgio accarezza i piccoli e delicati piedi della ragazza, li tocca e li sfiora… ne prende uno tra le mani e lo solleva, portandolo vicino alla bocca. Appoggia timidamente le labbra sul dorso di quel piedino così desiderato… «Puoi baciarli, se ti fa piacere», dice Justine, e Giorgio non se lo fa certo ripetere. Inizia a baciare, sfiorare e leccare quei piedini così delicati e belli. «Sono davvero bellissimi i tuoi piedi» sussurra Giorgio «meravigliosi, delicati…» continuando a leccarli, baciarli, sfiorarli in ogni punto, prima il dorso, poi la pianta, il fianco, le dita… si sofferma a succhiare le dita e baciare la pianta. «Dai Giorgio, ora… tocca a me» così dicendo Justine appoggia un piede tra le gambe di Giorgio, stuzzicando il pene attraverso i pantaloni. Giorgio tocca quel piede e guarda Justine che, intanto, gli aveva sbottonato i pantaloni e stava per sfiorargli il pene in piena erezione con il piede. «Oh… ma i ...