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Discesa agli inferi
Data: 27/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: fabrizio
... dilagare nelle mie stanze più intime. Resisto all’assedio con muta e immobile disperazione, poi sotto la pressione sfiancante del suo membro il varco cede di schianto e vengo invaso dalla sua brutale penetrazione: il suo sesso gonfio si muove selvaggio dentro di me, non concedendo quartiere al mio supplizio; brandelli di coscienza sopravvivono strisciando nelle zone più buie della mia mente, ma ormai la battaglia è persa, la mia identità è in frantumi, e l’oscurità dove tutto è nero dilaga ovunque. In quel nero opprimente si agitano in una danza orgiastica i miei demoni: le promesse non mantenute, le speranze vanificate, le aspettative rispetto alle quali non mi sono mai sentito di soddisfare; le mie piccole meschinità, la pochezza della mia esistenza, le menzogne e le menzognere negazioni di aver mentito; tutta la mia qualità, l’originalità, l’identità vengono risucchiate nel buco nero del passato che mi lascia una bruciante sensazione del mio essere un nulla assoluto, e sono oppresso dalla profonda, inguaribile malinconia di quel tempo nel quale la vita era più bella e semplice di ora. Poi, inaspettatamente, lo sento venire con violenti colpi di bacino e la freschezza del suo sperma irriga le viscere e strappa la mia anima dagli abissi nei quali era sprofondata e come una bolla d’aria l’accompagna nella risalita alla vita. Senza alcuna fretta solleva la maschera, mi libera la bocca, e la luce e l’aria tornano ad innervare la mia ...
... coscienza. Poco alla volta mi slega, e la pelle torna a distendersi cancellando i segni della costrizione. Luce. Aria. Respiro. Vedo, prima appannato, poi subito meglio. Ricongiungo anima e corpo prima di trovare il coraggio di tornare ad abitare la mia nudità segnata e sofferente. Lui, col sesso che si sta sgonfiando, ancora gocciolante del suo seme, è seduto in una poltrona, e mentre fuma una sigaretta osserva gelidamente la mia ripresa di coscienza. Esercito la mia volontà ricreando una oscurità temporanea e, ad occhi chiusi, mi masturbo con lentezza assaporando ogni passata di mano lungo il mio sesso turgido. Questo scritto è un tentativo di raccontare in chiave erotica una malattia molto diffusa, la depressione. Secondo stime dell’OMS la depressione colpisce 322 milioni di persone nel mondo con un aumento, tra il 2005 e il 2015, del 18% di persone depresse. Secondo altre stime, la probabilità di avere un episodio depressivo maggiore entro i 70 anni è del 27% negli uomini e del 45% nelle donne e, nei paesi industrializzati, vi è una tendenza all'aumento del disturbo in forma maggiore rispetto ad altre forme più leggere e un abbassarsi dell'età media d'insorgenza (2-3% della popolazione in età scolare, 6-8% in età adolescenziale). Voglio solo dirvi che la depressione non è una condizione esistenziale immutabile ma è una malattia,e come tale sempre curabile e spesso guaribile. Una delle mie cure preferite è scrivere racconti erotici.