1. La prima volta in quei locali 02


    Data: 28/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: rosamatura60

    Non esiste alcun nesso logico che giustifichi la mia presenza in quel locale, non vi è alcun appiglio alla mia vita da irreprensibile ed amata professoressa, eppure, quelle parole di lui “Sono fiero di te” bastano ad illuminare la mia mente. Mi vuole schiava? Lo sarò, completamente, totalmente. So che è difficile da comprendere, ma so anche che questa complicità esalta i miei sensi più nascosti e seppur con le terga doloranti per le scudisciate ricevute sono fiera di me e fiera di quell’amore totale che mi spinge ad assecondare sempre le pretese di lui. Ho fiducia in lui so che mi ama, lui ha demolito ogni mia barriera e stasera ha deciso di completare la sua opera.
    
    Una pomata lenitiva accarezza i miei glutei le due ragazze esperte stanno dando sollievo a me e ad Angela, che vive pressappoco la mia stessa situazione, come dopo mi confermerà, un amore totale ed appagante, nuovo che ha sconvolto la sua come la mia vita. Il ripiano viene inclinato ed i nostri piedi ritoccano terra. E’ un bel sollievo mentre le due ragazze continuano a massaggiare delicatamente i nostri glutei. Sono decisamente capaci e quelle carezze mi danno sollievo, ci invitano a chiudere gli occhi e a goderci quel loro massaggio e delicatamente proseguono al loro opera. Con noncuranza una mano delicata a volte perde la via dei glutei per prendere quella delle cosce, allargano il territorio dei loro massaggi poi salgono alla schiena e poi riprecipitano verso il basso. E’ piacevole e la mia mano stringe un ...
    ... poco quella di Angela quando sento che un dito sta scorrazzando lungo le mie pareti vaginali. E’ un tocco leggero, piacevole, che mi rilassa e che, pian piano, mi eccita. Sento che la mia vagina si irrora di succhi che ben conosco, un poco sono imbarazzata, mi vergogno del mio stato. Giro la testa verso Angela e vedo anche lei molto rilassata “Mi sta toccando” le dico e anche lei annuisce, siamo al nostro esordio in quel locale, subiremo lo stesso trattamento.
    
    Mentre il dito continua l’esplorazione dei confini delle mie labbra vaginali un altro picchietta il mio clitoride e mille sensazioni affluiscono nella mia testa e dal cervello ribalzano verso il mio basso ventre. Non possono esserci più dubbi, sto decisamente invadendo gli anditi vaginali dei miei effluvi di piacere e le ragazze ne hanno ben donde, continuano la loro opera, lente, inesorabili.
    
    Insieme ad Angela cominciamo a condividere sospiri sempre più profondi, i sensi ci stanno abbandonando, piccoli gemiti cominciano a fuoriuscire dalle nostre labbra. I nostri polsi vengono liberati, ma rimaniamo nella stessa posizione, qualsiasi movimento potrebbe interrompere quelle lievi carezze che stanno catturandoci. Qualcuno mi solleva, non capisco quasi più nulla per un attimo non sento più il contatto delle dita sulla mi vagina e ne soffro, la ragazza mi spinge in ginocchio dietro i glutei di Angela, mentre la carezzano qualcuno ha ripulito la crema dal suo didietro e sento una mano che spinge il mio viso verso le sue ...
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