1. L'iniziazione del vicino di casa


    Data: 28/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino

    Genova è una città molto piccola, noi genovesi siamo chiusi e freddini…ma quando ci apriamo sappiamo essere molto ospitali e generosi. Il mio condominio è molto piccolo, ma carino e tradizionale, e via Schiaffino sembra un tipico carruggio ligure. Marco e Anitasono diventati i miei vicini di casa, liguri anche loro, molto giovani e sposati da poco. Entrambi lavorano al Comune di Genova, come impiegati amministrativi. Lui è un moro con degli splendidi occhi azzurri, fisico sportivo, lei una tipica biondina genovese, gambe lunghe e seni abbondanti. Siamo entrati subito in simpatia, gli ho offerto vari aperitivi in casa mia, e loro hanno ricambiato volentieri. Lui sembra il classico etero ortodosso, amante delle belle donne, e sono convinto che metta parecchie corna all’adorata mogliettina, anche se lei è proprio una bella fica! Parecchie volte mi sono trovato a masturbarmi sotto la doccia pensando a entrambi, sia insieme che separati. Il mio obiettivo è diventato scoparmi lui e fargli cadere tutte le sue certezze sull’eterosessualità! Ogni volta che incontro lui, il mio cazzo si eccita, il pacco si ingrossa, e gli faccio battute ambigua in continuazione. Marco non si scompone, non evita il mio sguardo, e vedo che anche il suo pacco si gonfia. Quando le nostre mogli sono assenti, lo invito spesso a casa a prendere un caffè, lo stuzzico con frasi ambigue, mi faccio trovare in pantaloncini attillati e a torso nudo, scalzo…Un sabatosiamo soli, le mogli sono uscite insieme per lo ...
    ... shopping, allora lo invito a casa a vedere un film in streaming, il classico “Broken Mountain”…ma in versione porno soft! Le scene sono molto eloquenti, ci eccitiamo entrambi, mi tocco il cazzo ormai di marmo e enorme, lui getta gli occhi sulle mie mani, è rosso e sudato, non sa cosa fare! Io gli chiedo “scusa Marco, queste scene mi fanno arrapare, ti dispiace se mi faccio una sega? Ti scandalizzi?...” e mi tiro fuori il grosso uccello dai pantaloncini. Marco balbetta qualcosa, è imbarazzato, mi guarda inebetito il cazzo che scorre lentamente nella mia mano…lo guardo negli occhi e mi scappello, aumentando la velocità della sega “cosa c’è…ti vergogni? A scuola o sotto il militare non ti sei mai masturbato con i tuoi amici? Se vuoi smetto, sennò fallo anche tu, dai!!” Marco si tocca il pacco, poi quasi inebetito si tira fuori un notevole pisello, lo carezza osservando il mio, si scappella e inizia a farsi una pippa lentamente, io gli sorrido “bravo, bravo…così si fa…godiamoci il film con il cazzo in mano…guarda loro due…” nel film i due protagonisti si baciano vogliosi, masturbandosi a vicenda, poi uno di loro si abbassa e inizia a succhiare il cazzo dell’amico. Marco sgrana gli occhi dalla sorpresa, io sorrido, lo guardo ammiccante “vedi che maiali i due frocetti, non si fanno problemi, tanto una bocca da donna è uguale a quella da uomo…scommetti?” Marco mi guarda sempre sorpreso, la sua mano scorre veloce sul grosso pisello, l’aria si impregna di fragore di sesso, lui sussurra ...
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