1. L'iniziazione del vicino di casa


    Data: 28/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino

    ... bagno, è andato dentro a pisciare, poi sono entrato subito dopo e mi sono messo dietro a lui, aveva ancora i pantaloni e le mutande calate, ho allungato le mani sul davanti e gli ho preso forte il cazzo e ho iniziato a masturbarlo lentamente. Il suo pisello si è ingrossato subito, l’ho scappellato per bene, e mentre lo segavo ho iniziato a toccarlo nel buco del culo. Lui si è stranito, l’ho calmato sussurrando all’orecchio “calmo, Marco, calmo…stai fermo, vedrai che ti piace…come il mio pompino…pensa a tua moglie quando ti fa la stessa cosa…” quindi mi sono lubrificato le dita in bocca di saliva e piano piano gliel’ho infilate nel culo, senza fargli male, prima il medio, infilato tutto e l’ho girato dentro e stantuffato un po’, poi ho infilato anche l’indice e ho allargato ancora il suo ano strettissimo e teso dal dolore, ma alla fine ha ceduto…nel mentre lo masturbavo velocemente. Marco gemeva, si piegava sulle gambe dall’emozione e dal piacere, il suo cazzo era di marmo e mi vibrava in mano. Le mie dita entravano e uscivano dal suo culetto peloso, bagnate di saliva e umori anali…”vedi che ti piace?...lo sapevo…è bello no?! Ora però non devi venire, resisti, che facciamo un altro giochetto più bello…ora mi devi inculare!” Marco non disse nulla, sospirò solamente…Mi calai anch’io i pantaloni e le mutande, poi dal cassetto del bagno presi della crema lubrificante che usava mia moglie e con la mano la spalmai dentro il mio culetto piccolo e sodo, feci girare Marco che era ...
    ... paonazzo di piacere e vergogna, mi appoggiai al lavandino e sporsi il culo in fuori, verso il suo uccello “dai amico mio, inculami come hai fatto con Anita…facciamolo noi due…sfondami il culo, ti prego…”Marco era indeciso, mi guardava smarrito ma eccitato come un toro, allora gli presi la cappella e me la portai sul buchino, spingendo indietro io il bacino, allora Marco istintivamente mi prese per i fianchi e diede una bella spinta al suo cazzo che mi penetrò di botto nel culo…fu appena doloroso, il pisello era bello grosso, ma mi entrò come il burro dentro e mi sfondò lo sfintere completamente! Marco rimase quasi senza fiato, come io del resto, ma subito si mosse per scoparmi avanti e indietro, facendomi sentire bene la sua mazza dentro la pancia, un pistone enorme che mi pompava dentro comandato dal suo muscoloso bacino, le sue mani che mi stringevano i fianchi…lo guardavo dallo specchio sopra il lavandino e stava godendo come un porco, mi masturbavo lentamente, lui aveva la bocca spalancata dalla sorpresa e dal godimento di incularsi un uomo, il suo amico e vicino di casa, entrambi sposati….io godevo come una troia, gemevo senza ritegno, reggendomi a fatica sul lavandino…sentivo le possenti spinte di Marco sfondarmi completamente l’ano, come pochi uomini hanno fatto in vita mia! Ma durò poco il godimento, Marco prese ad ansimare sempre di più, sentivo il suo corpo vibrare, dallo specchio mi guardò ed esclamò “Andrea…cristo…sto per sborrare…che faccio…vengo, che faccio Andrea, ...
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