-
Esperto di computer
Data: 29/12/2019, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee
... tessuto leggero, la consistenza ed il calore della sua pelle, mentre scendo verso le ginocchia rotonde, per poi passare ai polpacci ben torniti, le caviglie sottili, per finire ai piedi piccoli e delicati.Quando le mie dita passano sulla pianta si scuote e ride, allora continuo un po' a farle il solletico.Lei protesta, grida, cerca di allontanarmi, lottiamo un po', avvinghiati, e la cosa eccita entrambi, finché lei, fingendo di essere esausta, si arrende.Fatico un po' a sfilarle le mutandine, perché ha un sedere bello grosso, per di più appoggiato sul materasso.Ne sono sicuro, sta facendo apposta, me la vuole far sudare questa scopata, penso, mentre, finalmente riesco ad abbassarle lo slip fino a metà coscia e scopro il premio delle mie fatiche.è bagnata fradicia, me ne accorgo quando ci passo delicatamente due dita e lei emette un gridolino ed allarga le gambe.Mi hai fatto faticare a toglierti le mutandine, ora non aspettarti che te lo ficchi dentro subito, dovrai attendere.Ha la pancia morbida e rotonda, con appena qualche accenno di smagliatura, le mie dita giocano con il piccolo ciuffetto di peli che ha lasciato e lei geme ancora.Passo più volte il polpastrello sulla pelle morbida, si è depilata con cura e da pochissimo, magari lo ha fatto di proposito perché sapeva o almeno sperava che sarebbe andata a finire così.Le finisco di togliere le mutandine e riprendo subito a carezzarla.Il suo sesso sembra una bocca, grande e carnosa, aperta e desiderosa di essere baciata.Così ...
... mi chino su di lei e comincio a baciarle la pancia, poi scendo e, approfittando del fatto che ora, liberata dall'impaccio dello slip, ha completamente allargato le gambe, poso le labbra tra l'attaccatura della coscia e la sua fica.L'odore forte che emana mi eccita e mi stordisce, ma resisto, aspetto ancora e passo a baciarla dall'altro lato.�Ti prego � dentro � scopami.�La guardo, le sue tettone morbide, ora che è sdraiata, si sono adagiate sul suo petto, scivolando leggermente in basso e di lato.Appaiono più piccole ed i capezzoli, completamente dritti, sembrano quei monumenti di pietra che spesso si trovano in cima alle montagne.Le mie labbra si posano finalmente sulla sua fica e Lucia grida, mentre la mia lingua si fa strada dentro di lei.Sento le sue unghie piantarsi nella carne delle mie chiappe, cerca di tirarmi su, vuole che glie lo ficchi dentro, non resiste più e anch'io �Così l'accontento, tolgo la bocca e mi sposto, avanzando, sdraiato su di lei, verso le sue tette.Quando arrivo a portata, lei è più veloce di me, me lo afferra con una mano e lo guida dentro la sua fica.è stata una scopata rapida ed intensa, che ci ha lasciato senza fiato, al punto che siamo rimasti a lungo immobili, i nostri corpi uno sopra all'altro.Il mio arnese, ormai completamente ammosciato, era uscito dal suo corpo, insieme ad un bel po' di sperma, sentivo la pancia e le gambe bagnate ed appiccicose, ma non avevo alcuna voglia di andarmene.Mi sono deciso solo quando mi ha detto che tra un po' ...