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Il venditore ambulante del mercato iii
Data: 30/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: Soundserio
Mercoledì sera, mentre mi depilo e carico la lavatrice, il telefonino squilla. Un messaggio: - “Ciao, domani sarai a casa?” Non conosco il numero e dall’immagine whatsap non riesco a comprendere di chi si tratta. - “Ciao, si dovrei essere a casa salvo imprevisti. Scusami, potresti ricordarmi chi sei?” Nel frattempo concludo la depilazione e la lavatrice è quasi pronta per essere accesa, controllo il telefono, ma ancora nessuna risposta da parte di quel numero sconosciuto. Va be, lascio perdere, penso sempre che si tratti di qualche collega al quale servono appunti della lezione perché spesso capita che qualcuno mi contatti per questo tipo di cose. Porto il telefono con me e vado a preparare la cena. In cucina trovo Raffaella e Marco, loro sono i due ragazzi con i quali condivido l’appartamento, sono una coppia da ormai 4 anni, lui è un agente immobiliare di 34 anni e lei una specializzanda in medicina di 31 anni. Sono una bella coppia, andiamo molto d’accordo e ognuno di noi ha i propri spazi senza essere troppo invadenti. Mentre preparo la cena e chiacchiero vengo a scoprire che l’indomani mattina, o meglio quasi tutta la giornata, sarò solo a casa perché Raffaella ha il rientro sino alle 19 e Marco rientra direttamente alle 17. Nessuno dei due rientrerà a pranzo, hanno deciso di vedersi in pausa e mangiare un panino insieme al parco visto le belle giornate. In quel momento, sapendo che si trattava di giovedì, dovevo trattenere la mia felicità davanti ai loro ...
... occhi e proseguii ai fornelli canticchiando e fischiettando dalla felicità ma senza dare nell’occhio. Finita la cena mi dirigo nella mia camera e lancio uno sguardo sul telefonino, ancora niente, nessuna risposta da quel numero sconosciuto, lascio perdere e non scrivo perché non vorrei correre il rischio che qualche collega domani mattina abbia intenzioni di disturbarmi mentre cercherò di portarmi a casa quel bel sessantenne brizzolato. E’ tardi, leggo qualche appunto universitario, spengo la luce e mi metto a dormire. 8:30 del mattino il telefono squilla: - “Buongiorno maialina, dormi ancora stamattina?” Rileggo il messaggio con gli occhi semi chiusi cercando di capire chi fosse, finché un gran sorriso si stampò sulla mia faccia. Era lui, il numero sconosciuto, e si trattava proprio del venditore ambulante. Che meraviglioso Buongiorno pensai tra me e me. - “Buongiorno a lei. Si, sto ancora sotto le coperte tutta sola..” - “Monella, sei nuda?” - “No, indosso solo lo slip che aspetta di di essere sfilato..” - “Fai la brava, ora mi metto a lavoro, più tardi voglio vederti stendere i panni come tu sai fare” - “Sarà fatto.. oggi ho anche tutta la casa per me” - “Mmmh.. vediamo più tardi. Ciao” Mi alzo dal letto, colazione, doccia calda, olio alle gambe, slippino sistemato a tanga e maglietta corta. Ore 09:30, svuoto la lavatrice e mi dirigo al terrazzo e con immensa sorpresa noto che con il sessantenne questa mattina c’è un giovane ragazzo sui ...