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Il venditore ambulante del mercato iii
Data: 30/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: Soundserio
... 28/30 anni, alto, moro e molto virile. Incrocio lo sguardo del mio uomo che accenna un sorrisino vedendomi. Inizio a stendere i panni e come al solito faccio la mia scenetta con caduta di mollette. Finisco, lo guardo e rientro in stanza un po’ perplesso e deluso, anche oggi occasione sprecata, non potrà venire su a sfilarmi le mutandine. Prendo il telefono e trovo un suo sms di qualche minuto prima mentre stavo fuori: - “Brava maialina, cosi..” Ero titubante sul rispondere, una parte di me (quella calda) voleva stare al gioco e rispondere in maniera provocante, l’altra razionale invece voleva sapere chi cavolo fosse quel ragazzo guasta feste che gli teneva compagnia quella mattina. Presi un attimo di tempo e inizia a digitare. - “Ti è piaciuto? Hai qualcosa da farti stendere tu?” risposi provocando - “Bé qualcosa da stendere giù a tappeto ce l’avrei..” - “Ah si? E sentiamo.. cosa?” - “Indovina un po’.. è un paio di mattine che non sta buono” - “Magari potrei fare qualcosa.. ma quel giovanotto che sta con te chi è?” - “Mio figlio, oggi è venuto a darmi una mano visto l’affollamento” - “Ah, carino.. ha preso dal padre” - “Stai buono!” - “Io lo sono sempre.. buona” La conversazione si concluse cosi, forse ho osato troppo facendo il complimento al figlio, mostrando un attenzione nei suoi confronti, potrei averlo infastidito. Non so che fare. Attendo, esco a fumare e oltre a due sguardi veloci non arriva altro tra noi. Arrivano le 11 e allora ...
... oso contattarlo. - “Io oggi sono tutta sola a casa” - “C’è mio figlio con me, non credo che riesca a muovermi da qui” - “Porta su anche lui” rischio ancora cercando di coinvolgere il figlio - “Convive, non è il tipo e poi non voglio che conosca questa mia nuova curiosità” - “Non ti piacerebbe vedermi mentre gli prendo il cazzo in bocca e lo faccio godere?” - “Fai la brava, sei proprio una troia” - “ Si sono una troia” - “Vediamo se più tardi con una scusa riesco a venire a trovarti” - “Va bene, ti aspetto” Arrivano le 12 e ancora nessuna notizia del sessantenne cosi esco fuori a fumare, ancora sguardi finché non vedo che prende il suo cellulare alla mano, spengo la sigaretta, scappo dentro e attendo. - “Forse sono riuscito a trovare una scusa per allontanarmi” - “Bella notizia, per che ora?” - “Se riesco per le 12.30 – 12.45 , lascio lui a sistemare e io faccio finta di andare alle poste” - “Allora mi tengo pronto, avvisami prima cosi ti lascio l’indirizzo e la porta dove entrare” Fortunatamente per noi l'ingresso nella mia palazzina è situato nella via dietro il mercato, la parte opposta al mio terrazzo, cosi lui poteva fare il suo ingresso senza essere visto dai colleghi e dal figlio. Ore 12.30: - “10 min e arrivo, dammi indirizzo” - “********* 15A, primo piano, porta a sinistra. Come desidera trovarmi?” - “Come vuoi tu, non ho molto tempo” - “Va bene, lascio la porta aperta dell’appartamento, una volta dentro mi ...