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Zio antonio
Data: 31/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: CercoDadAttivi
Sono Andrea, avevo 18 anni ed ero già un bel ragazzo, corpo scolpito dai vari sport che praticavo, viso molto innocente con belle labbra carnose e soprattutto un culo da sballo che faceva invidia anche alle donne più belle! Una cosa che notavo spesso era il modo in cui mi guardavano i maschi, specialmente quelli maturi e sposati. Tra questi c’era il fratello di mia madre, mio zio Antonio, un bellissimo 48 enne, alto e molto possente, con una bella pancetta tipica dei padri di famiglia di quell’età, brizzolato, scuro, pelosissimo e con delle mani molto grandi e callose… faceva il meccanico. Quando andavamo a casa sua e lo andavo a salutare dandogli il bacio sulle guance, non potevo fare a meno di sentire il suo bellissimo odore: un misto tra “odore di officina”, sudore muschiato e dopobarba, insomma un odore da sballo. Andavo spesso a casa dello zio, perché i suoi 5 figli, 4 maschi e una femmina, cioè i miei cugini, erano in qualche modo miei coetanei, andavano dai 14 ai 25 anni. Lui aveva l’hobby della pesca, che a me non è mai piaciuto. Vi andava spesso con i suoi due figli gemelli di 18 anni. Un giorno i miei due cugini mi chiesero se volevo andare a pesca con loro e il padre, dissi di si, senza pensare a quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Saremmo andati a pesca la domenica mattina molto presto, allora decisi di passare tutto il week end da loro. Il venerdì sera mia madre mi accompagnò a casa degli zii e mi disse di comportarmi bene. Io la rassicurai: “cosa ...
... vuoi che combini?”. –“Quando sei coi tuoi cugini fate disperare lo zio e la zia”. Mia madre si raccomando con lo zio di darmele se mi fossi comportato male. Detto fatto, la sera prima di andare a dormire, io dormivo nella stanza coi gemelli, cominciammo tutti e tre a fare la lotta coi cuscini. Entrò la zia urlando e sbraitando, improvvisamente arrivò lo zio con un bastone di legno…. I gemelli scapparono fuori dalla stanza, io fui bloccato dallo zio che per tutta risposta mi abbassò pantaloncini e mutande e cominciò a sculacciarmi, mentre la zia inseguiva i gemelli col bastone…. Il tutto era però intriso di allegria, si rideva. Notai una cosa strana, lo zio mentre mi sculacciava era come se mi palpasse il culo e, dato che stavo con la pancia sulle sue ginocchia, non potei fare a meno di notare qualcosa di veramente grosso e duro che mi spingeva sul petto. La cosa finì lì, andammo a letto tutti quanti. Il sabato mattina passò velocemente, lo zio a lavoro, il sabato lavorava fino a pranzo, la zia a fare la spesa e noi a casa a giocare, la scuola era finita, quindi davamo sfogo a tutte la nostra voglia di divertirci. Io, i gemelli e l’altro fratello 14enne giocavamo a calcio nel cortile del palazzo. La sorella 20 enne e il fratello di 25 erano fuori città con degli amici, quindi a pranzo eravamo noi 4 ragazzi, la zia e lo zio. Dopo pranzo la zia accompagnò mio cugino 14enne ad una festa di compleanno, lo zio andò in camera sua a riposarsi e io e i gemelli andammo a giocare nel ...