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Tanti anni fà........
Data: 02/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: bull53
Quello che leggerete è realmente accaduto, ed ebbe inizio, come dal titolo, tanto anni fà.... Si sà che l'adoloscenza procura i primi "pruriti" e quando hai il coraggio di esternarli al tuo amico di giochi hai sempre un pò di timore di venir deriso, per fortuna questo non accadde, anzi, trovai in Guido la giusta "spalla". Le prime informazioni sul sesso sono sempre riportate a voce da altri amici, le ragazze sono un mondo nuovo, tutto da scoprire, ecco perchè tante informazioni si rivelano poi sbagliate o addirittura prive di ogni fondamento. Parlammo di come ci procuravamo il piacere toccandoci in bagno quando i genitori non erano in casa, delle fantasie che correvano nella mente per procurarci l'erezione. Il discordo si fece più intimo e così fissamo un'appuntamento a casa mia per il giorno successivo per dimostrare le nostre performance. Incominciammo a masturbarci reciprocamemnte, dopo la prima eiaculazione reciproca proposi a guido di mettermelo nel culo. Un pò l'inesperienza, un pò il dolore tutto naufragò. Passarono molti anni, casualmente una sera ci incontrammo con le reciproche signore al cinema, soliti convenevoli e poi i saluti, alla fine del film ognuno per la sua strada. Passarono alcuni anni. Sera di novembre, coda in auto dal centro verso la periferia, fermo al semaforo proprio nella piazzetta dove da ragazzo giocavo con Guido, volto lo sguardo assorto nei miei pensieri e nella vettura accanto scorgo un viso conosciuto, metto fuoco.. è GUIDO!!!! Suono il ...
... clason, lui si volta, stupore, mi riconosce, accostiamo dopo il semaforo. Abbracci e pacche sulle spalle, solite frasi,dai mi dice, abito sulla piazzetta, parcheggia e ti offro l'aperito a casa mia. Non vorrei far tardi, avviso casa di un contrattempo piacevole di aver incontrato Guido. Tutto OK lo seguo. Sua moglie lavora in ospedale e quella settimana esce alle 21,30, non ho tutto quello tempo gli concedo di gradire l'aperitivo. Appartamento finemente arredato con gusto, dai siediti e sono subito da te e sparisce in bagno. Guardo dalla finestra la piazzetta e ricorrono alla mente i nostri giochi in biciletta. Entra nel salotto con una lunga vestaglia da camera giapponese, bellissima, nera con disegni in rilievo. Mi porge il bicchiere e si siede accanto, parliamo dei tempi passati...ed arriviamo a quella volta, mi sento un pò in imbarazzo, lui no! Apre la vestaglia e dice "ti ricordi di questo?", rimango senza parole, abbozzo, ma è un pò diverso se non ricordo male, ride. Avrei voglia di prenderlo in mano, subito, ma mi trattengo. Capisce la mia voglia, dai fammi vedere come sei messo e mi slaccia la cintura dei calzoni, fa scendere la zip lentamente guardandomi negli'occhi, giù anche le mutande e la mia erezione si presenta, Però, non avrei mai detto, complimenti. La sua mano lentamente scivola in giù e poi in sù, dai siediti ricambiami il favore come da ragazzi, mi spoglio e ricambio. La sua mano libera mi accarezza i capezzoli, sento che l'orgasmo prende corpo, ricambio la ...