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Tanti anni fà........
Data: 02/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: bull53
... gentilezza. Non reggo molto e dopo poco prorompo in un'orgasmo copioso. Lui ride e lecca quanto si è depositato sulle mie gambe e sul divano. Lui è sempre in tiro, ci guardiamo, mi solleva e mi chiede se ero ancora intenzionato.... confesso di non aver mai avuto rapporti anali ma qualche dildo ha passeggiato oltre la mia porta. Mi accarezza la schiena, poi la lecca, ci avviciniamo alla parte alta del divano, da dietro, lentamente mi trovo a 90, si china e mi bacia il buco e poi lo lecca e poi lo bacia, lentamente, con maestria, e nuovamente baci e la lingua saettante mi deflora. Non capisco più nulla, sono completamente eccitato e curioso, incomicio a mugolare dal piacere intenso. Si alza e rapidamente sparisce ed ancor più velocemente ritorna con un piattino e del burro: Non farmi male, lo imploro. Non corri quel rischio con me! Le sue dita si fanno largo dentro di me, il burro facilita l'introduzione, facilito il suo lavoro tendo l'ano aperto, un dito, due dita, tre dita......e vai verso il rilassamento. Il ,piacere comanda nel mio cervello, voglio sentirlo dentro di me, spingo il mio sedere verso le sue dita, più volte.....Le dita escono, il buco è pronto.... Mi giro e prendo in bocca quel palo che mi trafiggerà, lavoro con passione e sento il palo divenire più turgido, le vene ingrossarsi e la cappella riempire la mia bocca, dai mi dice, girati...... il momento è arrivato: gli spalmo ancora un pò di burro e gli ricordo di essere delicato. La cappella si presenta, ...
... sono fermo, le mie mani sulle chiappe a dilatare l'ano, la sua mano sulla schiena e l'altra guida il palo, una piccola spinta e la cappella è dentro di me, brucia un pò ma è sopportabile dalla bocca un piccolo gemito. Fermo dentro di me consolida la posizione, ascolta i movimenti dell'ano ed alla prima riapertura ne infila un'altro pezzo, sento la sua presenza ma non dolore, un'altra spinta e le sue palle sono contro le mie! Magnifico, come avevo sempre sognato, è tutto dentro di me, quel palo turgido mi riempie, lo sento duro e caldo sembra voglia uscire sul davanti. Rimaniamo così per alcuni istanti e poi inizia la danza, fuori dentro, dentro fuori, lentamente ma possentemente ad ogni affando una scarica di piacere, ad ogni uscita: non te ne andare rientra! Sempre più veloce, ormai il mio ano è dilatato al massimo, godo incessantemente, sento il palo gonfiarsi ancora, il suo ansimare annuncia l'orgasmo, le sue mani sui miei fianchi mi trattegono al suo ventre: uno, due, tre fiotti di sperma caldissimo mi inondano le viscere. Bellissimo sono pieno ed ansimante, rimaniamo così incollati per un pò, quando incomincia ad afflosciarsi lentamente esce. Riamango sul divano a 90, sento colare sulle cosce il suo sperma. Ci rivestiamo è tardissimo, non parliamo molto, ci scambiamo i numeri di cell, ti chiamo mi dice, preferisco di no, se vorrò rivederti ti chiamerò io, una strettra di mano, un abbraccio, verso casa. Passaro 5 giorni con sempre Guido in testa, lo chiamai, ci rivedemmo a ...