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Educazione sessuale a casa 2
Data: 02/01/2020, Categorie: Etero Autore: FreddieG
Aspettai 10 minuti e mi diressi nuovamente verso la mia postazione. Mamma stava finendo di rassicurare papà del fatto che stessi dormendo beato in camera. Se sapesse che avevo di nuovo il cazzo in mano dietro la pianta del corridoio..! Papà le ricordò, quindi, che avevano un conto in sospeso ed esibì il suo famoso sorriso malizioso. - Luca con quel viso da furbetto mi fai scogliere ogni volta! - disse mamma mordendosi il labbro togliendosi lentamente la vestaglietta di raso nero che si era messa quando era venuta a vedere se stessi dormendo. Al che prese papà, lo fece sedere a pancia in su con la schiena appoggiata sulla testiera del letto e iniziò a ingoiare una alla volta le sue palle enormi. Non perdeva occasione di massaggiarle, e leccarle ripetutamente. Con una mano ne massaggiava una mentre con la bocca succhiava dolcemente l'altra e così via, mentre il cazzo del marito ornava più che sull'attenti. Papà aveva un attrezzo decisamente allettante: credo fosse di una 20ina di cm non circonciso, bello dritto, venoso e dotato di un paio di palle veramente grandi, leggermente pelose e pronte, di lì a poco, a esplodere contro mamma. Nel mentre che si godeva il premuroso lavoro di mani e bocca di mamma, papà si accese una sigaretta e iniziò a fumare pensando alla fortuna che aveva avuto nello sposare una donna così dolce e così porca. Prese una bella boccata di fumo e gliela soffiò in faccia e lei, eccitata da quell'improvviso gesto rude lo prese e lo baciò con ...
... furore. Dopodichè si rifiondò sul suo cazzo. Sembrava non l'avesse mai visto perchè ci mise una dedizione impressionante. Partendo dalla base con la punta della lingua arrivò fino alla cappella e poi riscese. Poi di nuovo ma a lingua piena e finalmente ingoiò in un solo colpo i 20 cm di papà. Lui ebbe un sussulto dall'eccitazione e finì per tossire il fumo. Che bocca mamma! Succhiava e succhiava prima tutto, poi solo in punta poi di lato, eccetera. Era evidente che tra loro c'era una profonda conoscenza di cosa piaceva all'altro. Non avevano bisogno di dare indicazioni, tutto avveniva in modo naturale. E infatti, a mamma bastò scambiare uno sguardo voglioso per comunicare il cambio di posizione. In un attimo si sdraiò sulla schiena mettendo la testa indietro oltre il materasso. Papà non aspettava altro che scoparle la bocca. E così iniziò a piantarle il cazzo in gola. Era delicato, ma deciso e profondo, con le palle che le sbattevano sul naso come un grosso batacchio. Per contro, papà prese a ciucciare le tettone di mamma come facevo io appena nato e allungandosi appena riuscì a sgrillettarla. Si sentiva mamma che cominciava di nuovo a perdere il controllo. Non so tutt'oggi dire con certezza chi dei due stesse godendo di più da questo strano 69. L'unica cosa che di cui sono sicuro è la sensazione di stupore che ebbi nel notare la perfezione del culo di papà che avevo in primo piano in quel momento. Non ci avevo mai fatto granchè caso le volte in cui l'avevo visto negli ...