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Io, giulia e mario (capitolo 7)
Data: 03/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: macchiettadiseta
... fastidio, certo era grande e mi faceva sentire molto pieno, ma sedermici sopra non era male, anzi dopo un po’ devo dire che era anche piacevole. La giornata è passata in fretta, anche se quando dovevo uscire dal mio ufficio per andare da qualche parte dovevo camminare un po’ a gambe larghe, tanto che un paio di colleghi non hanno potuto fare a meno di fare un paio di battutacce. La sera, dopo che se ne sono andati via tutti, Mario mi ha chiamato nel suo ufficio: - Allora, com’è andata? Il plug ti ha dato fastidio? - No no, tutto ok. Ormai mi ci sono abituato. - Vieni qui, spogliati e mettiti a pecorina come sai. Non me lo faccio ripetere due volte e in pochi secondi sono sul tappeto a culetto all’insù. Vedo che anche Mario si spoglia nudo, ma ha ancora il cazzo moscio. Mi viene dietro e prova a tirare fuori il plug: - Spingi forte che altrimenti non riesco a toglierlo. E quando lo togli continua a spingere fuori. Io allora inizio a spingere e dopo un po’ Mario riesce a togliermi il plug, ho sentito un po’ di dolore, ma tutto sommato poco, mi sentivo il culetto largo che non si chiudeva, Mario si è avvicinato e mi ci ha soffiato dentro. - Incredibile, ti è rimasto aperto, c’è un buco largo quanto una moneta da due euro, continua a spingere non lo fare chiudere. Sento che prende qualcosa e poi vedo dei flash, mi sta fotografando. - Sei bellissimo, ora però ti inculo per bene. E già stava infilandomi il suo cazzone su per il culo. Sentirlo ...
... entrare è sempre bellissimo, lo affondava tutto e poi lo toglieva tutto e lasciava che il culetto si richiudesse per poi rimetterlo dentro lentamente, tutto questo molte, moltissime volte, tanto che ad un certo punto ho incominciato a sborrare. Dopo che sono venuto mi ha girato e mi ha iniziato a scopare alla missionaria, ci baciavamo, lo accarezzavo , gli tiravo i glutei verso di me per farmi scopare più a fondo e infine mi è venuto dentro. Siamo rimasti un po’ abbracciati e poi ci siamo fatti una rapida doccia nel suo bagno e siamo andati ognuno a casa sua. Ormai mancavano pochi al mesi al matrimonio e ogni minuto di tempo libero mio e di Giulia era dedicato a questo, una volta a vedere le bomboniere, una volta a scegliere i fiori, poi i menù, il viaggio di nozze ecc…non si finiva mai… Quando arrivava la sera eravamo distrutti, difatti la settimana dopo il famoso week end ci siamo visti solo nei pomeriggi tranne una sera, mi pare di mercoledì, che siamo stati a casa mia a vederci un film in dvd. Mentre stavamo accoccolati Giulia mi dice che ha sentito Mario per telefono e che lui gli ha raccontato quello che noi due facciamo a lavoro, gli ha detto per filo e per segno quello che mi aveva fatto il giorno prima e di come sono stato obbligato ad andare a lavoro sempre in tuta e perizoma. Allora Giulia mi dice che è molto gelosa e invidiosa della mia posizione e che gli piacerebbe essere assunta anche lei e farsi fare le cose che Mario fa a me, e così dicendo mi inizia ad ...