1. A casa della zia


    Data: 05/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: rococo

    A casa della ziaMi chiamo Alberto, ho 20 anni, e passo gran parte delle mie giornate con mio cugino Gianluca, un anno meno di me: usciamo insieme, andiamo in pizzeria, al pub, al cinema, in discoteca. Più che un cugino, si direbbe che è un fratello, difatti ci vogliamo bene e ci confidiamo tutto. Abbiamo in comune anche una passione segreta, un interesse morboso per sua madre Franca, una bella 52enne formosa, con due belle cosce, una quarta di seno ed un gran bel culone. Mio cugino non è per nulla geloso per dover condividere con me questa passione proibita, anzi spesso ci seghiamo insieme immaginando di scoparcela. La spiamo ogni volta che, nel fare le faccende di casa, si piega o si sporge, oppure quando va al bagno. Abbiamo sbirciato tante volte dal buco della serratura che sono convinto che la zia se ne sia accorta. Non ci ha detto nulla, ma credo goda dei nostri sguardi vogliosi, tant�è che, quando e' seduta sul divano, accavalla le gambe e fa in modo di scoprire gran parte delle sue belle cosce piene, accompagnando il tutto con battutine maliziose e con occhiatine più che equivoche.Un pomeriggio dello scorso mese di luglio, vado come sempre da mio cugino e mi chiudo con lui in camera sua; come al solito, la conversazione cade su sua madre. Entrambi abbiamo il cazzo duro e ci eccitiamo ancor più guardando su un sito porno di internet un piccolo filmatino dove una signora matura si fa ingroppare dal ragazzo che recapita a casa le pizze.Ad un tratto Gianluca blocca la ...
    ... clip e mi dice:�Ssshhh�. Vieni con me�Mi conduce in punta di piedi dinanzi alla camera dei suoi, dischiude piano piano la porta e me la fa vedere mentre dorme di fianco, con il culo rivolto verso di noi, seminuda, con indosso soltanto reggiseno e tanga.Alla vista di quelle fantastiche chiappe il cazzo sta per esplodermi. Mi verrebbe di entrare nella stanza, saltarle addosso e incularla di forza. Mentre la osserviamo mio cugino si tira giù i bermuda, facendo svettare il suo cazzo durissimo, e inizia a segarsi con gli occhi fissi sul culo della madre. Mi sussurra piano:�Dài, segati anche tu, immagina di scoparla insieme a me�. Libero anch�io il mio cazzo, duro come il marmo, e comincio a segarmi. Per non scoprirci stiamo attaccati allo stipite della porta, io dietro di lui, e ad un tratto mi accade di abbassare lo sguardo sul culo di mio cugino. Lui continua a segarsi con gli occhi fissi su sua madre. Io, dietro di lui, mi avvicino sempre di più a quel culo ben fatto, tondo, sodo, senza peli, epiano piano vedo che il mio desiderio si trasferisce dalla zia a mio cugino.E� più forte di me, con una mano gli accarezzo il culo, lui non dice niente, concentrato sul culo della madre continua a respirare affannosamente. Io continuo a segarmi con l'altra mano, ancora pochi colpi e arrivo al godimento. Mi sono lasciato andare e il getto di sperma finisce sulle chiappe di Gianluca. In quel momento anche lui gode, sborra sullo stipite della porta, provvedendo subito a ripulirlo con un ...
«123»