1. A casa della zia


    Data: 05/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: rococo

    ... fazzoletto di carta.Ripariamo precipitosamente in bagno per pulirci. Lui si siede sul bidet dandomi le spalle, io mi lavo il cazzo al lavandino. Ancora una volta sono attratto dal suo culo. Mentre Gianluca di sciacqua il cazzo, mi avvicino a lui e gli chiedo sottovoce:�Scusa se prima ti ho imbrattato il culo �. Ora, fattelo pulire�.Mio cugino sorride e fa spallucce. Inizio a sciacquarlo, gli insapono le chiappe, il mio cazzo torna turgido, ma noto che anche il suo si e' risvegliato. Non so che mi prende, è più forte di me, gli passo un dito sul buchetto. Lui ha un fremito, rilascia un lieve sospiro, capisco che gli piace. Mi faccio più ardito, lubrifico meglio il suo ano con il sapone, poi infilo dentro il dito indice.Gli piace, gode, inarca la schiena per tenere su il culo. Allora con l'altra mano gli accarezzo le palle che sono diventate gonfie, gli prendo il cazzo ed inizio a segarlo, sempre spingendo più in fondo il dito nel culetto.Gianluca rabbrividisce dal piacere, poi si gira verso di me e mi dice:�Dai, torniamo in camera!�Non abbiamo bisogno di spiegarci, la passione ci prende. Ci mettiamo interamente nudi sul letto ed iniziamo a carezzarci e baciarci, riprendendo a segarci. Ho voglia di prenderlo in bocca, lo faccio sdraiare, inizio a leccargli le gambe, risalgo le cosce, arrivo alle palle, infine inizio a leccare la sua asta. Affondo la bocca sul cazzo e lo ingoio tutto, tornando a mettergli il dito nel culo.Lui gode, il suo corpo trema di piacere. Mi fa capire che ...
    ... anche lui vuole leccarmelo. Ci mettiamo in posizione 69, lui sotto, io sopra, ed iniziamo a spompinarci a vicenda. E� bello, mi piace, inizio a chiavarlo in bocca, freneticamente, ma anche lui aspira dal mio cazzo come una idrovora. Ci scateniamo e ci avviamo ad una megasborrata quando la porta della camera si apre. Zia Franca, ancora seminuda, e' sulla porta e lancia un urlo:�Ma che cazzo state facendo, porci?�.Evidentemente abbiamo fatto rumore e l�abbiamo svegliata. Saltiamo di colpo giù dal letto, cerchiamo confusamente di risistemarci, non sappiamo cosa dire, la posa era sin troppo evidente ed eloquente. Passa qualche secondo di grande imbarazzo, ma poi mio cugino si gira verso sua madre e, con grande spregiudicatezza, le dice:�Mamma, è inutile che ti incazzi! � E� colpa tua che ci ecciti � e così ci arrangiamo da soli pensando di farlo con te�.La zia resta senza parole, sapeva di piacerci, ma sentirsi dire dal figlio che vuole scoparla, insieme a suo nipote, la lascia impietrita.Gianluca capisce che l�ha scioccata, si rende conto che deve fare qualcosa per sdrammatizzare; perciò si avvicina a lei e l'abbraccia e, approfittando del momentaneo stato di confusione della madre, la bacia sulle guance, sul collo, dietro le orecchie, cominciando a sganciarle il reggiseno. Lei lo lascia fare, forse perché impreparata a quella situazione. Ma Gianluca continua imperterrito e, con una mossa fulminea, le tira giu' lo slip. Mia zia è come in trance.A quel punto mi alzo anch'io e mi ...