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Biancaneve e i sette nani - i parte -
Data: 06/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ClaudiaSimontacchi
... prendersi gioco di me chiamandomi zietta, ma io li redarguisco subito dicendo che al massimo posso essere vostra sorella. Pietro, Davide, Manuel e Antonio, stanno ancora un po’ in disparte, forse mi vedono come elemento di disturbo nella loro vacanza tra amici, ma troverò il modo di farmeli amici. Tutti quanti hanno una fisicità tonica e prestante, ma il mio cucciolo preferito rimane Mattia, forse il più uomo di tutti, con una fisicità mediterranea, irsuto e virile. E’ ormai passata un’ora, al timone si è posizionato Mattia, io ho cercato il mio angolino riservato sulla prua, e li mi sono sdraiata a prendere il sole in topless. Il cullar delle onde ha messo a tutti un po’ di sonno, ci siamo alzati presto e siamo tutti stanchi. Allungo il collo per capire se posso togliermi anche la parte di sotto del costume, che si sfila in un attimo semplicemente slacciando i fiocchetti sui lati … tutti sembrano sonnecchiare, e quindi decido – si - di slacciarlo, copro con una mano ciò che deve essere coperto e mi rilasso per qualche minuto baciata nelle mie nudità dal sole e dal vento. Sento improvvisamente una voce calda è calma che dice: “Certo che hai un corpo spettacolare” mi sveglio ma accecata dal sole non riesco a tenere gli occhi aperti “Chi sei ?” ,e gli dico, “Mattia!”, “ma non eri al timone?” , “E’ il turno di Pietro ci siamo dati 1 ora a testa”. Si siede acanto a me, io allungo la mano per raggiungere il copri costume, ma Mattia l’aveva allontanato prima di svegliarmi, lui ...
... allunga la sua mano calda sul mio ventre e sale ad accarezzarmi un seno. Io lo guardo senza imbarazzo e la sua mano eccitata trema dal desiderio. Prendo la sua mano e la conduco lentamente nella direzione opposta, verso il basso: gli permetto di toccare ed afferrare il mio fiorellino. Lui subito mi caccia la sua lingua in gola, la sua foga e il suo desiderio e incontenibile, sento le sue mani percorrermi tutta. Io cerco la sua verga, la trovo ma quasi stento a riconoscerla tanto è dura e grossa, sembra una corda nodosa, una di quelle sparse per la nave … Mi gira a pancia in giù e lui si sdraia su di me, tenendomi le gambe larghe con le sue gambe marmoree …” Ti desidero tanto, voglio il tuo culo” mi bacia la schiena fino a raggiungere il mio buchino anale. Sento la sua lingua bagnata leccarmelo avidamente, la sento sempre più dura e lunga insinuarsi più profondamente, lo lascio fare, anzi con le mie mani cerco di allargare le mie natiche per aiutarlo in quell’impresa paradisiaca che mi fa gemere e godere. Con un filo di voce gli chiedo: “Mattia ti voglio tutto dentro” … lui senza esitazione preme la sua cappella grossissima sulla mia fighetta anale, lancio un piccolo urletto, ma cerco di soffocarlo subito per non attrarre l’attenzione degli altri ragazzi … . Il dolore e il piacere che mi provoca l’entrata del suo membro, è totale … Inarco la schiena per alzare il mio culetto un po’ di più, e dare a Mattia modo di entrarmi ancora più in profondità “Sei calda, sei una vacca in ...