1. La mia prima indimenticabile volta


    Data: 06/01/2020, Categorie: Etero Autore: Zakk

    Erano gli anni del Liceo, precisamente il 3� Liceo. A quei tempi le ragazze, il sesso e l�amore erano mondi distanti da me, non rientravano tra le mie priorità! Ovviamente in quel periodo della scuola me ne fregava ben poco, ma fu proprio tra i banchi di scuola che nasce la storia che sto per raccontarvi.La mia classe era composta, come spesso accade, da più ragazze che ragazzi, ma purtroppo nessuna delle mie compagne era attraente, nessuna tranne una, nessuna tranne Adriana. Adriana non era una di quelle che noti in mezzo ad una folla di ragazze, era alta poco più che 1.60,capelli neri lisci, seno appariscente incredibilmente sodo, corpo sempre ben curato, sguardo seducente un culo in sintonia con il resto del corpo e delle incredibili mani da sega. Compensava la sua non eccelsa bellezza con un innata femminilità e consapevolezza dei propri mezzi, insomma�era molto attraente. A quei tempi era fidanzata da 5 anni con un ragazzo qualche anno più grande di lei, e senza dubbio era la ragazza con più esperienza sessuale di tutta la classe. Ricordo che le piaceva molto parlare del sesso, lo faceva senza alcuna inibizione, le piaceva fare delle allusioni sessuali nei suoi dialoghi e amava i doppi sensi. Tutto ciò ovviamente turbava ed eccitava tutti i compagni di classe che come me erano alle prime esperienze sessuali e con gli ormoni in subbuglio. Li teneva tutti in pugno, lei lo sapeva e questo le piaceva. Io con lei però ho avuto sempre un approccio diverso rispetto a gli ...
    ... altri, ho sempre cercato di tenerle testa, di assecondare il suo gioco fatto di pensieri perversi e giochi mentali. Nel corso degli anni avevamo instaurato un ottimo rapporto, ci piaceva stuzzicarci, e ci piaceva maledettamente il modo in cui giocavamo.Finito l�anno scolastico continuammo a sentirci via sms, lei abitava in un paese non proprio vicino al mio e quindi era difficile vederci. Un giorno di Metà Agosto mi invitò a passare a trovarla nel suo paese. Il suo invito mi fece immenso piacere ma allo stesso tempo mi spiazzò totalmente. Non pensandoci troppo su accettai l�invito.Mi recai in una caldissima mattinata d�Agosto in questo piccolo paese di poche migliaia di abitanti quasi deserto perché tutti erano al mare. Lentamente e senza fretta mi avvicinai alla casa. Quasi arrivato al citofono vidi uscire Adriana e affacciarsi dal balcone, la sua visione mi lasciò senza fiato. Era abbronzatissima i capelli sciolti mossi da quella leggera brezza calda proveniente dal mare, indossava un vestitino da notte sul rosa smanicato che le arrivava a stento sopra le ginocchia, i seni turgidi con i capezzoli ben visibili sotto quel tessuto sottile, ai pedi niente. Rimasi fermo immobile a guardarla eccitato ed agitato. Lei si accorse di tutto ciò e sorridendo mi disse:�Pensi di Salire o vuoi restare li tutto il giorno?�Imbarazzatissimo salii le scale ed arrivai alla porta, era socchiusa, aprii ed entrai in questa casa che era un bilocale , mi guardai introno e notai che per terra c�erano ...
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