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La mia prima indimenticabile volta
Data: 06/01/2020, Categorie: Etero Autore: Zakk
... irrefrenabili e di sensazioni mai provate.Dopo poco rientrò Adriana con i caffè e mi disse che aveva incontrato Rossana per le scale, lo disse sorridendo, sicuramente quella troia le avrà detto della mia eccitazione culminata in un erezione. Bevemmo i caffè ancora bollenti e iniziammo a scherzare, Entrambi eravamo consapevoli di cosa sarebbe potuto accadere di li a breve, nell�aria c�era odore di noi e la tipica atmosfera di due con una voglia matta di scoparsi. I nostri corpi piano piano entravano in contatto, eravamo sempre più vicini, con le mani le accarezzavo le braccia e lei strusciava le sue cosce abbronzate contro le mie, entrambi vedevamo negli occhi dell�altro un�irrefrenabile attrazione tenuta a bada per tanto forse troppo tempo. I nostri sguardi erano fissi su sul corpo altrui e il respiro si faceva sempre più pesante tanto da non riuscire più a scherzare con naturalezza.Al primo momento di silenzio Adriana si avvicinò e si sedette a cavalcioni su di me baciandomi, fu un bacio passionale, le nostre lingue si intrecciavano vorticosamente come a voler esprimere tutta l�eccitazione dei nostri corpi. Io la strinsi per i fianchi ormai nudi poiché il vestito vista la posizione era salito fin sopra l�ombelico ,di fatti sentivo la sua figa calda sui miei pantaloni. Iniziammo a muoverci proprio come durante un rapporto sessuale, la nostra voglia era immensa e lei iniziava ad ansimare mentre la baciavo sul collo. Iniziai a spogliarla ma lei mi fermò e ...
... disse:�non qui non qui. Andiamo di la�Mi prese per mano e mi portò in camera da letto, io la segui e già la spogliavo con gli occhi. Entrammo in questa camera che aveva un grande armadio specchiato ai piedi del letto, alla visione di quello specchio enorme i miei pensieri perversi presero forma! La gettai sul letto e partendo dai fianchi le alzai il vestito scoprendo quella figa depilata con un�esile striscia di peli in mezzo, continuai lentamente a sfilarle il vestito fino a spogliarla totalmente ,rimasi pochi attimi a contemplare la sua fisicità stesa sul letto iniziare a contorcersi dalla passione. Mi chinai verso la sua fica e ne bacai i bordi ,baciavo linguine e le cosce sfiorando soltanto le sue grandi labbra ,questo la fece impazzire e inizio a pregarmi di affondare la mia lingua dentro di lei�ti prego leccamela è da mesi che aspetto questo momento ,non fare lo stronzo e leccami�a breve l�accontentai, lo feci con foga e passione ,il rumore della sua figa aperta dalla mia lingua era alternato alle sue urla lievi ma intense, sapeva come godere, di esperienza ne aveva a vendere! Con la lingua risalii il suo corpo e arrivai ai suoi seni; erano duri e perfettamente rotondi, avevano un sapore fruttato e io non smettevo di stuzzicarle i capezzoli con la punta della lingua, sapevo che per soddisfarla mi dovevo impegnare tantissimo, io ero alle prime armi e lei era una macchina da sesso. I suoi gemiti erano sempre più frequenti e mi istigavano a fare sempre di più.Poi finalmente ...