1. Luana X - Mucche sarde


    Data: 06/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: VicentinoGrey

    ... che Luana metteva nel pompino, quasi fosse una sfida per vincere un inesistente premio per la miglior fellatrice del gruppo. Istintivamente anche la cameriera capì che era nell’interesse di tutte mostrarsi zoccole per avere meno conseguenze possibili. Aggiunse qualche mugolio e con l’occasione decise anche di masturbarsi in modo spudorato. Si staccò dal cazzo di Hasani, si mise in ginocchio con le gambe divaricate, spinse indietro il busto e mostrò al negro il dito medio che si muoveva velocemente nella vagina. - Grande troia! Così mi piaci – sorrise il ragazzo – anche tu tettona, mettiti vicina a Genny e fa’ come lei! Luana obbedì e poi capì le intenzioni del superdotato. Hasani si alzò in piedi e iniziò a massaggiarsi la verga. Il pitone nero era ritto e troneggiava sui loro visi. Le due ragazze mugolavano, gorgogliavano, sospiravano e rendevano stimolante il quadro per tutti. Persino Cate cominciò a sentire il sangue pulsare nelle sue vene e Dimitri da qualche minuto si massaggiava il membro. Passarono pochi minuti di gemiti e suoni che echeggiarono tra le pareti della casa e poi, quando le ragazze cominciarono a godere, Dimitri si alzò e si mise a lato di Luana. Le afferrò i capelli e la costrinse ad aprire la bocca mentre fiottava dentro il suo sperma. Hasani aspettò che l’amico si allontanasse e poi schizzò dapprima nella bocca di Genny e gli ultimi spruzzi li versò nella bocca di Luana, che si trovò così la bocca riempita ...
    ... con sperma di due razze diverse. Lotumba avvicinò l’obiettivo alle due bocche aperte e poi ordinò seccamente: “Giù! Mandate giù!”. L’espressione di orribile disgusto di Genny fece sorridere l’operatore, mentre Luana ubbidì chiudendo gli occhi. - Dai andiamo! – li esortò Dimitri – prendiamo la roba e lasciamo qui le puttanelle. Domattina qualcuno verrà a cercarti, Hasani, e le troveranno qui. Se volete lavarvi, i bagni sono a sinistra della porta. - Ok, capo – approvò il ragazzo – e tu Lotumba, sei pronto? - Sempre pronto! – rispose l’amico. Mentre i tre uomini caricavano sull’auto borsoni e l’attrezzatura, le ragazze entrarono in casa e raggiunsero i bagni. Nessuna di loro ebbe il coraggio di dire qualcosa. Aprirono i getti delle docce e si infilarono sotto. Si asciugarono con dei teli di cotone e poi uscirono nel cortile per recuperare gli abiti. L’auto dei ragazzi era già sparita. I loro cellulari erano stati aperti e le batterie asportate. Si rivestirono in silenzio, gravate da un senso di vergogna, risentimento, nervosismo e incertezza. Fu Cate a rompere il silenzio. - Ti sei sfogata per bene? Sei soddisfatta? – chiese a Genny – Ti auguro di tutto cuore di trovare uno come Hasani che ti sfondi il culo: è quello che ti meriti. Genny incassò la maledizione e si diresse verso il cancello, in attesa che passasse qualcuno. Mancava poco all’alba, ma la notte si sarebbe rivelata lunga: Cate si stava avvicinando con fare minaccioso. 
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