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Luana X - Mucche sarde
Data: 06/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: VicentinoGrey
... so cosa avessero in mente i ragazzi, ma sicuramente non si sarebbero limitati a un pompino. Per la prima volta nella sua vita, ebbe paura: un timore angosciante, una preoccupazione vivida e un’ansia che le raggelava i sensi. Spostò il visto di lato per osservare quello che faceva Cate e vide che la cameriera più giovane si stava prodigando a dare piacere a Dimitri. Aveva un bel membro, ma niente di paragonabile al pitone che Hasani portava a spasso tra le gambe. Luana pensò a come venir fuori da quella brutta situazione senza troppi problemi e, dopo l’ennesimo singulto provocato dall’enorme cappella che le aveva occluso la gola, ebbe una folgorazione. Loro le immaginavano come delle porno star? Bene! Avrebbe recitato come loro si aspettavano. Cercò di attirare l’attenzione di Cate mugolando e facendole l’occhiolino, ma non riuscì a farle capire cosa aveva in mente. Iniziò allora a succhiare facendo schioccare la saliva, a mugolare intensamente come se stesse assaporando un piatto in un locale tristellato Michelin, a sospirare tra una pompata e l’altra come se la sua vita dipendesse dal dover essere attaccata a quel boccaglio nero e dalla vena grossa e pulsante. - Cambiamo le puttane adesso – disse Dimitri – mi pare che la tua stia facendo meglio della mia. - Va bene capo, come vuoi tu, capo – commentò Hasani in tono asciutto. “Fa come me!” bisbigliò Luana a Cate quando si scambiarono di posto, ma dopo poche slinguate, la giovane turista si accorse che l’amica cameriera non ...
... aveva capito nulla. Cate era infatti totalmente assorbita dalle congetture su cosa sarebbe accaduto dopo. Il video forse si poteva bloccare, ma le chiacchiere no. Genny sarebbe stata un’amica o avrebbe proseguito a perseguitarla come stava facendo quella sera, benché istigata dai due giovani delinquenti? Aveva succhiato e leccato la verga di Dimitri come se fosse un esercizio ginnico per allenare i muscoli del viso e della lingua. Non provava il minimo piacere nella fellatio con il rumeno. Si liberò dei pensieri quando nella sua bocca entrò l’enorme glande di Hasani: la femmina che era in lei si risvegliò e soffocò tutti i suoi timori. La sua fica iniziò nuovamente a bagnarsi. “Maledetta patata” pensò “maledetta e incontrollabile. Sembro una puttana…e magari lo sono veramente! Già adesso i ragazzi ridacchiano quando vengono al pub. Da domani mi chiederanno un servizio extra e non potrò nemmeno mandarli al diavolo, sennò vengo licenziata. E se invece fosse il padrone ad approfittare di me? Finora mi ha solo guardato a lungo, sorridendo, come fa il gatto con il topo. E poi? Se Genny racconta tutto quello che abbiamo fatto, mi chiederà come minimo di prenderglielo in mano. Una sega è molto meno impegnativa di una scopata, no? E così potrò contare sulla sua protezione dai clienti troppo audaci e maleducati. Finirà così?” Genny intanto guardava la scena apparentemente distaccata, ma sapeva cosa sarebbe accaduto di lì a poco. Lotumba piazzò la videocamera su un cavalletto, si tolse ...