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La professoressa Concetta
Data: 06/01/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: vacca
Il comizio era appena iniziato e la signora Concetta *** moglie del preside Giorgio *** se ne stava in prima fila, insieme al marito.Si prospettava un bel po� di tempo a star lì ad annoiarsi per ciò che concerne la signora, ma con un marito (preside di scuola media) così interessato alla politica locale non poteva fare altrimenti.In ogni caso la signora Concetta quarantenne professoressa di un istituto tecnico di *** era abbastanza allenata a dissimulare i suoi veri pensieri ed a mostrare a tutti un interesse inesistente, aiutata dal suo aspetto elegante e dalla sua bellezza non ancora sfiorita dall�età. Sposata da quasi vent�anni aveva conseguito la laurea quando era in attesa del suo primo figlio, ne aveva avuto poi un altro ed ora avevano entrambi quasi vent�anni. Concetta, pensava al suo matrimonio; beh, non era molto soddisfatta: è vero il marito non le aveva mai fatto mancare nulla, le aveva dato una posizione sociale di tutto rispetto nella società, l�aveva aiutata con le sue conoscenze ad ottenere il posto di lavoro di professoressa ed una vita estremamente agiata, ma dal punto di vista sessuale lasciava molto a desiderare� e poi era così preso dalla politica locale. Alla signora Concetta non mancavano certo i corteggiatori nonostante avesse passato oramai i quaranta, molti suoi colleghi non potevano non notare la sua bellezza. Di altezza normale piuttosto magra e con un viso angelico in cui si evidenziavano i suoi meravigliosi occhi verdi ed i suoi capelli ricci ...
... nero corvino, per non parlare del suo enorme seno. Non aveva mai ceduto a nessuna avances sia perché rispettava il marito ma forse soprattutto per il timore di essere scoperta, si sa che nei piccoli paesi tutto viene subito a galla.Fu d�improvviso che si sentì premere dietro una coscia, nettamente. Si girò di scatto e lo vide: era un signore più giovane di lei di qualche anno, appena più alto, che la fissava con insistenza.La signora si scostò tranquillamente, stringendosi al marito, anzi prendendolo sottobraccio affettuosamente a dirgli sottovoce qualche banalità.Di lì a poco, però, dovette constatare che la cosa si complicava e si stava ripetendo: avvertì dunque di nuovo la pressione, ma stavolta la percepì più di dietro, lungo una delle sue natiche, le sembrò molto precisa!Sentì di arrossire involontariamente, imbarazzata, e tornò ancora a scostarsi.Girò la testa per lanciare un�occhiata, a questo punto seccata, a quel maleducato ma, di rimando, trovò un�espressione che le parve ironica e come divertita, davvero insolente.Quando si materializzò il terzo approccio, la signora Concetta si rese conto di non avere più spazio per un�ulteriore ritirata quindi provò a dare una gomitata lenta ma decisa all�indietro e s�irrigidì tutta.Non sortì altro effetto che quello di precisare forse meglio la pressione: era inequivocabile che contro la sua natica premeva un affare difficile da non classificare.Fu allora che l�uomo chiamò da dietro il marito della signora:�Preside! Guardi un po�, ...