1. La professoressa Concetta


    Data: 06/01/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: vacca

    ... l�incidente fosse chiuso. Magari s�era sbagliata, s�era immaginato tutto o chissà cosa�Spostò il peso del corpo passandolo da un piede all�altro e, così facendo, fece ondeggiare appena i suoi fianchi rotondi: involontariamente diede dunque un leggero colpetto al sesso del giovane, e in un battibaleno se lo ritrovò nella posizione di prima, posizionato esattamente tra le sue natiche.Altro che sbagliata, quello le stava tutto addosso per davvero e non potevano esserci sbagli di sorta, adesso ne era proprio sicura!La cosa più imbarazzante era che cominciava ad eccitarsi: non aveva mai immaginato di trovarsi in una situazione del genere, molestata proprio a fianco del marito e da un suo subordinato; non male per altro, tanto più in una condizione sessuale, come la sua, di assoluta routine e noia.La signora Concetta sospirò silenziosamente e chiuse per un attimo i suoi begli occhi verdi. Quando li riaprì, con un tuffo al cuore, emozionatissima, si abbandonò morbidamente al molestatore e passò il peso del corpo da un piede all�altro, un paio di volte: stavolta, però, l�aveva fatto volontariamente e lo strusciare del suo bel sedere sull�oggetto che lo premeva al centro era ormai un segnale di disponibilità.L�uomo dietro di lei ne colse subito il senso e si spostò a sua volta nello stesso modo, dopo ...
    ... che lei s�era fermata, come a volerle allargare volgarmente a quel modo le chiappe rotonde: la signora s�appoggiò tutta al braccio del marito e spinse notevolmente all�indietro il sedere, a prendersi tutto per bene il coso, per quanto era lungo, dentro il solco, provando anche a stringerlo un po�(cosa che non le riuscì che impercettibilmente, per via della sua gonna stretta).L�uomo cominciò a vibrarle contro e lei si rese conto di star colando in mezzo alle cosce: doveva assolutamente interrompere se non voleva tradirsi.Ma, grazie al cielo, il comizio stava finendo e di lì a poco, si cominciò a sfollare.Nel salutarsi, si diedero ancora la mano e Concetta sentì che lui le passava qualcosa nel palmo, invece del dito che adesso lei si sarebbe aspettata. Con fare disinvolto tenne il piccolo oggetto in mano (non era un biglietto, certo, troppo voluminoso e scivoloso) prima d�infilarlo furtivamente nella borsetta.Fino a casa non poté guardare e quando finalmente furono arrivati andò subito a cambiarsi in camera da letto per aprire la borsetta: era un preservativo, nella sua bustina chiusa!Proprio un impudente quel professore, però� aveva fatto centro, doveva ammetterlo!Così quando più tardi si chiuse in bagno, la professoressa Concetta si masturbò, freneticamente, come non aveva fatto più da una vita. 
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