1. Esperienze (gay) - 4 - il treno


    Data: 06/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: ruben

    ... puoi guardarti mentre lo fai, &egrave eccitantissimo.Mi fece inginocchiare davanti a lui, volevo prenderlo in bocca, ma lui mi disse:- Prendi in bocca i testicoli, delicatamente e poi baciami le cosce.Erano tutte sensazioni nuove per me, sentii in bocca il alore dei suoi testicoli grossi, dovetti allargare molto la bocca per farli entrare. Poi lui mi guidò a baciargli le cosce, gli inguini e me lo mise in bocca, ma mi fermò la testa.- Lo desideri, vero? Lo vuoi nel tuo corpo? Voglio che me lo dici che vuoi essere penetrato.- Va bene, fammelo.Lui era un vero artista del sesso uomo-uomo. Mi fece inginocchiare sul letto, mi disse di tenermi le natiche aperte e sentii l'umido della sua lingua sull'ano e tra le natiche. Mi eccitava da morire. Continuò ancora e capii che stava svegliando un desiderio di essre penetrato. Poi sentii il fresco del gel e le sue dita che lo passavano e loo spingevanp nell'ano, le le faceva ruotare, come volermi allargare, mi chiavava con un dito; poi spinse anche l'altro. Sentivo lo sfintere teso sonno il movimento di quelle due grosse dita incrociate.- Ora dei pronto - mi disse - non sentirai molto dolore.Poggio il glande sull'ano e lo spinse lentamente; sentii l'ano che si dilatava sotto la pressione del suo cazzo, e poi diede un colpo di reni.- Ahiaaaa...Bruno......- Buono, piccolo, ti sto svergiando...resisti.DIende ancora un altro colpo, molto più violento.- Ahiaaaaaa. mi fa male, Bruno, mi fa male....- Lo so, ma devi resistere, fra poco sarai ...
    ... tu a spingerti contro il mio cazzo.- Ma mi brucia....- Si, te lo sto rompendo, adesso pere me sei come una femmina, lo devi prendere, tutto.Mi chiavò nel dolore, con forza, sbattendomi, ma via via che andava avanti il desiderio superava il dolore e cominciai a spigermi contro di lui. Aveva il cazzo grosso, adesso sentivo quanto era grosso, lo sentivo nella pancia, sentivo i suoi colpi nelle viscere, mi faceva male ma non volevo che smettesse. Ed infine venne, mi venne nel culo sbattendomi e stringendomi sui fianchi.Avevo il suo sperma nel corpo e colava dal mio ano sulle mie cosce. Lui mi baciava in bocca e mi strizzava i capezzoli, ero eccitatissimo, volevo venire anch'io.- TI ho sverginato, a sangue. Ora potrai farlo ogni volta che vuoi. Pentito?- No, ma mi hai fatto male e non sono venuto.- Aspetta lo faremo ancora e vedrai che piacere che ti darò.Andai in bagno, su bid&egrave. Sentivo bruciore, mi toccai, e sulle dita avevo il suo sperma e tracce di sangue. Mi aveva rotto il culo, lo sfintere si era lacerato, ma non ero pentito.Lui si lavò davanti a me nel lavandino, in piedi. Poi si abbassò verso di me e mi baciò in bocca.- Sei una troietta meravigliosa, Franci. Dopo lo facciamo di nuovo, adesso stiamo nel letto conrpo contro corpo, voglio baciarti.- Voglio venire...- Aspetta che mi riprendo e ti faccio venire col mio cazzo duro nel tuo corpo. Vedrai, sarà bellissimo.Stavamo nudi nel suo letto, lui mi abbracciava e mi baciava; poi cominciò a succhiarmi sui capezzoli, ...