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I miei compagni di collegio - puntata 6
Data: 06/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: kkmax
Il rumore che proviene dal corridoio mi fa incantare e lentamente chiudo gli occhi. Metto un braccio sulla fronte e resto fermo a dormicchiare sdraiato sul mio letto. Ogni tanto riesco a distinguere la voce di Giampiero che parla con gli altri piccoli in lontananza e poi svanisce nel frastuono. Mi rilassa questo momento della giornata. Luca: "Dormi?" Io non rispondo, sono troppo rilassato. Luca: "Allora questo sabato i miei genitori verranno a prendermi. Dai vieni anche tu!" Io apro gli occhi e giro un po la testa verso il suo letto. Si è tolto i pantaloni lunghi ed è rimasto in mutande e maglietta. Effettivamente fa un po caldo. Luca: "Passeremo un fine settimana fantastico, vedrai!" Io: "Ma non conosco nessuno" Luca: "E chi se ne importa? Staremo sempre insieme e ci divertiremo tantissimo!" Luca si alza dal letto e viene a sedersi sul mio. Io mi tiro su un po e appoggio la schiena al muro. Mi tolgo le scarpe. Luca: "Più tardi vado giù a telefonare così avviso mia mamma" Mi sto facendo convincere. Mentre mi parla continuo a guardargli il pacco, ce l'ha duro ed è lunghissimo. Luca si accorge che continuo a fissarlo lì e allora allarga un po le gambe e se lo guarda pure lui. Luca: "Ti piace? Senti come ce l'ho duro" Io: "Dai smettila" Luca: "Eh dai! Toccalo!" Allungo la mano ma non ci arrivo, così lui si avvicina, mi prende il polso e porta la mano sulle sue mutande. Io inizio a toccarlo, ad accarezzarlo, a sentirne la consistenza e la ...
... lunghezza. WOW. Lo invidio tantissimo. Luca: "Visto com'è lungo?" Chiude gli occhi e toglie la sua mano. E ci rimane la mia, da sola sopra quel ben di Dio. Mi piace vederlo godere. Non mi era mai capitata una casa del genere, a parte una piccola avventura in classe con il mio compagno di scuola un po di anni fa. Lo vedo muoversi, il pisello intendo. Si muove verso l'alto quando con le dita arrivo fino alla punta, allora si muove e spinge verso l'alto, perché è Vivo! E desidera mantenere il contatto. Luca: "Miaaaooooooo! Miaaaaooooooo! Frrrrrrr! Frrrrrr! Frrrrrr!" Io: "Ma cosa fai?" Luca: "Non sono io. E' il gatto" Io: "Scemo!" Luca: "Stai accarezzando il mio gatto e lui ti fa le fusa" Io sorrido e inizio a pensare al gatto. Quel suo bel pisellone duro nascosto dalle mutande diventa un gatto e le mie carezze cambiano. Mi fermo appoggiando bene il palmo della mano e poi con la punta delle dita faccio dei cerchi come se stessi coccolando il gatto sulla testa. Me lo immagino che chiude gli occhi e guarda un po in alto mentre fa le fusa. E in effetti è proprio così che fa Luca adesso, facendomi capire che gli piace. Luca: "Maaaoooo! Frrrrrrr! Frrrrrr!" Io: "Dai scemo!" Luca: "Maaaooooooooo!" Io: "Fammelo vedere" Luca: "Maaoooooo! Frrrrrr! Frrrrrrr!" Io: "Smettila!" Mi metto a ridere. Lui si alza un secondo per tirarsi via le mutande e poi si siede di nuovo. Mamma mia, ha un cazzo gigante! Io inizio a masturbarlo e lui perde il ...