1. I miei compagni di collegio - puntata 6


    Data: 06/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: kkmax

    ... sorriso (e anche la forza di miagolare). Voglio restituirgli la sega che mi ha fatto in mensa e ci vado giù pesante, sempre più veloce. Ma sono un po scomodo e allora mi alzo e mi inginocchio di fianco al letto, in mezzo alle sue gambe. Ora va meglio. Ricomincio a pompare velocissimo. Lui ansima e io aumento la velocità fino a che esplode dopo nemmeno un minuto, riempiendosi tutta la maglietta di sperma.
    
    Mi alzo a cercare un fazzoletto di carta. Lui resta lì con il fiatone. Il bagno è ancora occupato ma mi viene in mente che dovrei avere un asciugamano pulito nel mio armadio. Infatti c'è. Lo prendo e lo uso per pulire un po la maglietta e il pisellone di Luca. Cerco di fare tutto con molta cura. Ce l'ha ancora in tiro e lo masturbo molto lentamente, mentre con l'asciugamano lo pulisco. Lui riapre gli occhi, mi guarda e poi si avvicina per darmi un bacino sulla fronte.
    
    Luca: "Da oggi tu sei mio fratello"
    
    Io: "Sei un pervertito"
    
    Luca: "Sì"
    
    Ci guardiamo negli occhi, lui continua a sorridere e allora anche io gli sorrido. Mentre lo guardo riprendo a massaggiargli il pisellone, e il suo sorriso svanisce. Che meraviglia!
    
    Luca: "Che ore sono?"
    
    Io: "Le otto e mezza"
    
    Smetto di masturbarlo e mi alzo. Sono le otto e mezza e dobbiamo sistemarci per la sera. Le regole del collegio sono abbastanza rigide soprattutto riguardo i momenti di libertà. Sia i grandi che i piccoli non possono uscire dall'edificio. Soltanto durante l'estate ci è permesso restare in cortile ...
    ... la sera.
    
    Giampiero rientra in stanza e con lui anche gli altri piccoli.
    
    Finalmente la porta del bagno si apre, escono Luigi e Carmelo in mutande. Carmelo sarebbe l'ometto di Luigi, ma Luigi in realtà si intrattiene con tutti quanti i piccoli perché è il capetto del gruppo dei grandi. E infatti, appena esce dal bagno, con uno scatto agile si scaglia contro il povero Pietro, lo prende in braccio come un bambino piccolo e gli stampa un appassionato bacio in bocca mentre con una mano gli massaggia il pisellino.
    
    Luigi si allena con i pesi e ha un corpo stupendo. Adesso il suo braccio muscoloso si mostra in tutta la sua bellezza mentre sostiene il peso del piccolo Pietro, il quale si è abbandonato completamente al bacio e alle coccole, come se la mamma gli avesse messo in bocca il biberon. WOW che scena incredibile.
    
    Giampiero: "Vieni, andiamo in bagno? E' libero."
    
    Io: "Vuoi andarci insieme a me?"
    
    Giampiero: "Beh, sì. Con chi ci devo andare?"
    
    Rimango un po incantato. Poi torno a guardare di nuovo Luigi e Pietro. Sono molto eccitato. Giampiero se ne accorge e allora si siede sul mio letto e mi fa segno di mettermi sopra le sue gambe.
    
    Io: "Cosa vuoi che faccia?"
    
    Giampiero: "Vieni qui sulle mie gambe"
    
    Io: "Ma sono pesante!"
    
    Giampiero: "Dai!"
    
    Decido di stare al gioco. Giampiero vuole che io mi metta in braccio a lui…
    
    Giampiero: "Dai mettiti bene, sei il mio bambolotto"
    
    Io: "Ma che bambolotto, sono il doppio di te!"
    
    Cerco di accovacciarmi sulle ...