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Roby
Data: 08/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: aretium
... vederlo... Indossava degli shorts aderentissimi (alla Daisy Duke per intendersi) e una camicetta bianca annodata sul petto che lasciava intravedere una pelle liscia e un po' abbronzata come quella di una modella, il viso sorridente e i capelli raccolti in una treccia laterale... Avevo il cuore a 1000 e il mio amico laggiù non voleva saperne di calmarsi. Parlammo di tante cose quasi tutta la serata, poi quando iniziò a tramontare, ricordo che guardandolo negli occhi la mia bocca iniziò a parlare da sè.. "sai Roby, sei la cosa più bella che abbia visto fino ad ora..." Quando mi resi conto di averlo detto, diventai tutto rosso come un peperone, mentre lui rimase a guardarmi per qualche secondo, poi iniziò a baciarmi lasciandomi letteralmente senza forze "e ora? ti piaccio ancora? anche se sono una ragazza intrappolata in un corpo maschile?" disse arrossendo Non risposi. Mi limitai ad avvicinarlo a me e abbracciandolo, lo baciai così impetuosamente che sentì le sue esili braccia perdere le forze e diventare calde di passione. Pomiciammo per molto tempo, poi quando ci accorgemmo che fuori stava diventando buio, mi chiese se avessi intenzione di seguirlo. Lo seguì senza fare domande, in quel momento l'unica cosa che avevo in mente era di baciare di nuovo quelle labbra soffici e calde. Mi guidò a casa sua e vedendomi preoccupato, mi rassicurò che i suoi erano via in vacanza. Chiudendo la porta mi prese per mano "ti va di riprendere da dove avevamo ...
... lasciato?" mi sussurrò. Non me lo feci dire due volte. Lo abbracciavo e baciavo come se non ci fosse un domani, mentre l'amico laggiù era talmente duro da farmi male. Roby se ne accorse perchè iniziò a palparmi il pacco da sopra i pantaloni, infilando poi la mano dentro le mie mutande. Ci rimasi un po' male quando si staccò dalle mie labbra, ma lo vidi inginocchiarsi ai miei piedi, accarezzando il mio cazzo con le sue guance rosse dall'eccitazione. Si rialzò e senza dirmi niente mi portò in camera sua, dove mi spogliò lasciandomi in mutande, chiedendomi di mettermi a mio agio sul letto, mentre lui andava in bagno a prepararsi. Non ci mise molto, una decina di minuti forse, ma ero così eccitato che mi sembrava fosse passato solo qualche istante. Tornò in camera indossando solo un perizoma, con la pelle umida della recente doccia che brillava con la luce soffusa, distendendoi accanto a me e accarezzandomi il petto. Lo guardai, eccitato e stupefatto dalla sua bellezza; di ragazze ne avevo viste, ma nessuna era bella come lui. Abbracciandolo con un braccio lo avvicinai a me e ricominciai a baciarlo sul collo e sulle orecchie, mentre con l'altro iniziai ad accarezzarlo, scendendo dai capelli al sedere, così liscio e sodo che non me lo sarei mai immaginato, mentre Roby gemeva tirando fuori una vocina così sexy e dolce che era uno spettacolo ascoltarlo. Si sedette sopra di me continuando a baciarmi mentre con la mano cercava di tirarmi via i boxer facendo svettare il ...