1. Il fidanzato di mia sorella 9


    Data: 08/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987

    ... mia madre quando l’ho spiata intenta a farsi trombare dallo zio. Mentre penso queste cose, sento che il suo cazzo e’ entrato per la maggior parte nel mio culo.
    
    “Ah, que prazer”, dice in portoghese e inizia a trombarmi l’orifizio dove non batte il sole
    
    Ci sa fare alla grande ma questo lo sapevo già visto come aveva ribaltato la mamma sul letto senza neanche toglierle il cazzo dalla vagina. Mariano mi dice delle parole in portoghese che io non riesco a capire ma sono delle parole che lo eccitano perché invece di scoparmi, mi trapana letteralmente il culo con il suo martello. Mi accarezza i fianchi, mi tiene fermo poggiando una mano sul coccige e qualche volta toglie e rimette il suo fallo dentro il mio povero culetto martoriato da così tanti cazzi di parenti. Prima il nonno, poi mio cugino Carlo e adesso anche lui sono entrati nel mio culo. Ma, naturalmente, senza contare quei con il quale non condivido il Dna. Con la mano sinistra mi stringe la chiappa destra e mi monta mentre mi da degli schiaffetti. Poi mi solleva verso di lui facendomi poggiare la schiena contro il suo torace e ci baciamo intensamente, le nostre lingue si fondono in un tutt’uno senza volersi staccare per niente. Non avevo mai conosciuto un tale uomo da una virilità così intensa, un uomo che mi bacia sul collo continuando a chiavarmi per poi gettarmi sul divano facendomi sbattere la testa contro lo schienale e proseguire a godere del mio buco proibito, ma non così tanto.
    
    “Sei fantastico, nipotino ...
    ... mio”, mi fa zio Mariano mentre mi scopa e mi tocca la schiena e anche il torso mentre mi sego
    
    “Grazie zio…aaahhh…anche tu”
    
    “Neanche tua madre può reggere il confronto con te. Sei un amore, frocetto dello zio”
    
    Lo zio Mariano mi bacia ancora con la sua grande lingua, mi bacia così appassionatamente che i nostri denti urtano gli uni con gli altri. Devo dire che, oltre al cazzo, l’organo che sa usare meglio e’ proprio la lingua. Mi sfila il cazzo dal culo e si sdraia sul tappeto, io mi alzo, mi inginocchio davanti allo zio e prendo l’iniziativa. Gli tolgo le sneakers, i pedalini e inizio a leccare quei suoi piedi grandi e ad accarezzargli le gambe. Mi metto in bocca le sue dita dei piedi, le succhio una per una come si fa quando si mangiano dei chicchi d’uva. Mariano ogni tanto cerca di ficcarmi le dita dei suoi piedi nella mia bocca ma la posizione non lo aiuta e allora ci penso io a lavorarmeli per bene. Dopo avergli leccato i piedi, inizio a leccargli le gambe e le cosce alternandole fino ad arrivare all’inguine e al suo maestoso cazzo che mi rimetto di nuovo in bocca. Sa del mio culo, dei miei umori e lo succhio tenendolo per le palle.
    
    “Siediti”, mi fa lo zio allora io mi alzo e mi abbasso lentamente verso il suo cazzo che di nuovo e’ dentro al mio culo.
    
    Mentre mi scopa a smorzacandela, ci baciamo e le mie mani sono dappertutto sopra il suo corpo. Poi facendo perno sopra il suo cazzo, mi giro tenendomelo ancora nel culo e gli do la schiena. In questo modo può ...
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