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Il fidanzato di mia sorella 9
Data: 08/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987
... sarà l’ultima, poi ti do il mio latte” “Va bene”, gli dico eccitato dal premio finale Lo zio mi fa stendere sul fianco destro e lui si stende dietro di me, poi mi solleva la gamba destra, si prende il cazzo dalla radice e me lo ficca di nuovo tutto dentro. Io incrocio la mia gamba sinistra fra le sue in modo da farmi entrare tutto il cazzo nel culo. In questa posizione riesco soltanto ad accarezzargli il fianco sinistro ed una chiappa, una bellissima chiappa di marmo che fa mille movimenti mentre lo zio mi scopa il culo e ci baciamo contemporaneamente. Poi si sfila da me, io mi sistemo tra le sue ginocchia e riprendo a succhiare i suoi 22cm. Vorrei averli sempre nella bocca, nel culo, dappertutto. Non avevo mai fatto una scopata del genere, non avevo mai provato tutte queste posizioni con nessun altro. Con tutti quelli con i quali ho scopato, da attivo o passivo, l’avevo fatto sempre nei classici modi usati per fare l’amore ma con lo zio Mariano mi sembra di aver provato tutte le posizioni del Kamasutra. Levandomi il cazzo dalla bocca, si alza, io mi inginocchio estraendo la lingua aspettando il suo succoso nettare mentre lo zio si masturba e finalmente si scarica dentro la mia bocca. 10schizzi (e non esagero per un cazzo come il suo) si abbattano sulla mia faccia e mi finiscono in bocca ed io prontamente li mando giù nel mio stomaco affamato. Alcuni rivoli di sborra mi scendono lungo il mento e mi finiscono sul petto e anche sul pube dove il mio cazzo sta ormai ...
... riposando dopo aver sborrato due volte durante una scopata, cosa che non mi era mai successa in vita mia. Prendo il cazzo dello zio per ripulirlo del suo dolce sperma che ormai si sta mescolando con la mia saliva. Ancora sento il suo gusto e quindi ingoio tutto come se fosse sciroppo per la tosse sapendo che non mi avrebbe guarito da un ipotetico raffreddore ma che avrebbe aumentato in me la mia sete di sperma. “Tra un po’ torna nonno”, si preoccupa zio “Sono sicuro che sarebbe contento di quello che abbiamo fatto” “Di sicuro non lo e’ stato in passato” “Che vuoi dire?”, gli domando “Niente, lascia perdere” Lo zio prende la mia maglietta, si asciuga il sudore dal corpo e la usa anche per pulirsi il cazzo. Poi si riviste ritornando ad essere il meraviglioso ragazzo che ho visto alla stazione dei treni il giorno del suo arrivo in paese. “Ci vedremo per altre scopate” “Guai a te se non e’ così”, lo minaccio io “Sarà così te lo prometto” “Ogni giorno voglio essere scopato da te. Voglio avere il tuo cazzo nel culo e assaggiare la tua sborra sempre o vuoi che il tuo nipotino non cresca sano e forte senza le proteine dello zio?”, gli dico mettendomi l’indice in bocca e muovendo sinuosamente i fianchi “Ogni giorno? Già mi prosciuga tua madre la mattina” “E il pomeriggio ti ricarichi per farti prosciugare da me la sera. E non andare in giro a scoparti delle sgallettate perché tu sei tutto…nostro” Lo zio scuote la testa sorridendo, poi si prende le ...