1. La professoressa Francesca al cinema


    Data: 09/01/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: mikimark

    ... morosa che facendo la puttanella fa godere il moroso al cellulare... E quanto hai goduto, cuoricino! Ti ho sentito mentre spruzzavi! Stai buonino, adesso. E tranquillo. La tua morosa pensa sempre solo a te. E alle tue cosine. Va bene... Se vuoi ci sentiamo per la buonanotte...�Federico e Stefano ridono divertiti. Poi la prendono in mezzo, le cingono i fianchi e la guidano nel breve tragitto che li porta al cancello del palazzo dove, all'ultimo piano, Stefano ha creato il suo rifugio.Francesca sa che la serata sarà molto particolare e movimentata. Ma non se ne preoccupa troppo e continua a sentirsi elettrizzata ed euforica.Entrati nell'ascensore i due ragazzi manifestano subito quali siano le loro intenzioni. �Andiamo all'ottavo piano, l'ultimo � la informa Stefano � C'è solo la mia garconniere, lassù. Al piano sotto non vive nessuno. Sopra c'è solo il cielo. Federico, come fosse un rito, schiaccia lui il pulsante e si ritira, tenendo il poncho in braccio, sul fondo dell'ascensore. Al secondo piano Stefano sta già perlustrando con la propria lingua la bocca di Francesca. Le inonda la bocca con la sua saliva. Lei è sorpresa, miagola per un po', ma poi permette con una grande partecipazione all'intrusione del ragazzino nella sua bocca. �Come sei focoso � riesce appena a dire lei - . Fammi almeno respirare!�Come lascia fare a Federico. Senza fretta, fissandola negli occhi semichiusi e trasognanti per il bacio che Stefano le sta facendo assaporare, le sbottona la camicetta. ...
    ... Completamente. Appaiono le due bellissime tette, fino ad allora solo intraviste. Le scopre ancora più rotonde, gonfie e con due capezzolini da succhiare subito, avidamente. Francesca rumoreggia. Non può parlare, occupata come è a ricambiare il bacio di Stefano. Ha la bocca piena della sua saliva. Federico quasi le strappa allora la camicetta. Francesca acconsente quasi subito e se la fa sfilare. Appena rimasta con i seni al vento Stefano li cattura entrambi con le mani. Li stringe, li palpa con bramosia. Il respiro di lui nella sua bocca si fa pesante. Al quarto piano, come seguendo un copione, senza alcun preambolo, abbassa con decisione la gonna di Francesca. Questa volta Francesca si ribella, si contorce e sembra non voler cedere. Non vuole che lui le levi anche la gonna. Ma Stefano come risposta a questa resistenza le cattura i capezzoli e li tortura. Le provoca un piacere violento. Francesca crolla di nuovo. Emette un rantolo di rassegnazione e lascia che anche la gonna cada e finisca tra le mani di Federico. �Che puttanella!� non può commentare Stefano quando scopre le bellissime calze autoreggenti. Bianchissime, di seta, con un pizzo pure bianco candido. Per un attimo non sa dove guardare. Le calze sembrano essere la cornice ideale della sua figa rigogliosamente pelosa. Ma curatissima. I suoi peli, un po' arricciati, formano un boschetto perfettamente triangolare. Un po' più in basso c'è tutto il suo sesso. Francesca è ora nuda ed è stupenda. Un bocconcino da assaporare, ...