1. Nuovo lavoro ?? parte 4


    Data: 09/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: maledesire

    Nuove sensazioni. Sentire quella cosa che mi riempiva il culo mi scatenò una nuova forma di godimento mentre lui tirò fuori il cazzo dalla mia bocca e con lo stesso mi diede un paio di colpi sul viso prima di affondarlo nuovamente in gola, riempiendomi di parolacce mentre diventavo paonazzo e senza respiro incapace di ingoiarlo fino alla base autonomamente.
    
    Incazzato mi prese con ambo le mani per il collo, alzando e abbassando il mio corpo e scopandomi così sul dildo attaccato alla seduta. Mi sentivo allargare e riempire sempre più. Mi sembrava andasse sempre più a fondo anche se quella cosa non era viva e pulsante e quindi non poteva aumentare le sue dimensioni. Quella tortura fu un piacere per me estremo e scoppiai in una sborrata intensa che colpì anche il mio aguzzino il quale mollò la presa e mi diede un pugno sulla mascella che mi buttò a terra.
    
    Si mise sopra di me e cominciò a strisciare il suo culo su di me ordinandomi di leccare tutto per bene. Per fortuna era pulito e non sapeva di merda o puzzava di recenti effluvi. Scoprii così un nuovo odore di maschio, un sudore acre e intenso e una nuova zona del corpo che amavo leccare, strisciando la mia lingua dal basso verso l’alto e concentrandomi sul buco. Sentire i suoi gemiti mi eccitava e la mia lingua spingeva a entrare sempre più a fondo in quel buco caldo.
    
    Ogni tanto lui indietreggiava per farmi leccare e succhiare le sue grosse palle o per infilarmi il cazzo in gola. Ad un certo punto prese le mie gambe ...
    ... tirandole verso di sé e rovesciandomele all’indietro, mettendo in bella vista il mio buco del culo che cominciò a pistonare prima con un dito e poi con due cercando di allargarlo mentre il suo cazzo nella mia gola pigiava verso le mie tonsille.
    
    Mentre cercavo di respirare con il naso percepii qualcosa di più grosso farsi strada dentro il mio culo, spingendo con forza per farsi strada nelle mie viscere, senza alcuna pietà pur se lentamente. Il suo grosso cazzo in gola mi impediva di urlare per il dolore mentre quel grosso dildo veniva piantato in me fino alla base.
    
    Il mio “fratellastro”, non ancora contento cominciò a ruotare quell’oggetto completamente dentro di me stimolando nuovamente la mia prostata e trasformando piano piano il dolore in nuovo godimento.
    
    Sentirmi il culo completamente pieno con quel dildo, che ruotava dentro di me mentre il suo cazzo mi affondava in gola, mi stava eccitando da morire. Ma la cosa piaceva pure a lui perché dopo qlc affondo il suo cazzo eruttò dentro le mie tonsille una grossa quantità di sborra, che ingoiai avidamente lappando ogni goccia.
    
    “MMMM quanto sei puttana. Ora è giunto il momento che questo bel culo accolga un cazzo vero.
    
    Ora ti alzi e ti fai almeno 6 sniffate di popper per narice e poi Sali sopra di me e ti impali da solo sul mio cazzo”.
    
    “Sii ti prego” risposi come una cagna in calore. Mi liberò dalle manette e mi diede la boccetta di popper.
    
    Ne feci sette e la mia testa cominciò nuovamente a girare. Un’ondata ...
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