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Il super . . . collega. [1]
Data: 10/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: cicciobear
... lettino grande. Entrati tolsi la maschera e anche Filippo fece lo stesso, mi guardò negli occhi e mi disse: " Questo è un sogno che si avvera, non sai quante volte ho sognato di scopare con te, quante volte ho cercato di vedere cosa avevi tra le gambe, ora capisco perché non porti mai i jeans o i pantaloni aderenti... Ed eccoci qui... Fa di me quello che vuoi..." E sorprendendomi, si avvicinò e mi baciò in bocca, era la prima volta che baciavo in bocca un uomo, non mi piaceva farlo, per me il bacio in bocca era solo per mia moglie, ma lì fu diverso. L'amicizia con Filippo, l'eccitazione della sorpresa, mi fecero rilassare e scoprii come fosse eccitante baciare un maschio, decisi di lasciarmi andare, quel bacio mi fece diventare il cazzo d'acciaio, sbatteva sul cazzone di Filippo e decisi di prenderglielo in bocca. Lo feci sedere sul lettino in pelle nera, mi inginocchiai a terra e iniziai a baciare quel manganello, iniziai a leccare la cappella, a bagnare con la lingua il tronco, era grosso, sarà stato 6/7 cm di diametro, come avrei fatto a prenderlo in bocca? Ma non mi arresi, aprii la bocca e presi la cappella tra le labbra, entrava bene era fantastico, aveva un sapore dolce e profumato, provai a muovere la lingua, ma lo spazio non c'era in bocca, capii allora che avrei dovuto lavorare di labbra. Iniziai a farlo entrare ed uscire e quando uscivo andavo di lingua, ma volevo sentirlo tutto in bocca, così nel dentro e fuori ogni volta ne prendevo di più, finché ad un mio ...
... affondo, Filippo mi mise la mano sulla testa e mi spinse tutto il cazzo in bocca, fino in gola, mi sentivo affogare, ma ero in estasi, mi sentivo posseduto come non mai, quel cazzo mi arriva al cervello, il godimento fu talmente alto anche per Filippo che mi inondò la gola di sborra, quella situazione, il calore dello sperma nella mia bocca, mi mandò fuori di testa e anche io, senza neanche toccarmi, sborrai copiosamente a terra... Eravamo esausti dal godimento, Filippo si lasciò andare sul lettino e io mi distesi sopra di lui, in quel momento ho capito tutto del sesso fra maschi, lo abbracciai e questa volta fui io a baciarlo, e lui si avvinghiò a me. Quel bacio aveva il sapore della sua sborra, quel bacio aveva il sapore del sesso che io avevo sempre snobbato perché da "froci", quel bacio era la scoperta del mio profondo essere, quel bacio era la mia liberazione. Ci baciammo a lungo, ci toccammo tutto il corpo, Filippo prese a leccarmi i capezzoli e iniziò a mordicchiarli, il piacere fu di nuovo energia che scendeva in basso, il mio cazzo iniziò a svegliarsi di nuovo, Filippo se ne accorse e scese a baciarlo, iniziò un pompino fantastico, un pompino da vero professionista... Da subito capii che lui aveva più esperienza di me, infatti già dai primi affondi riusciva a prendere tutti i miei 23 cm fino in gola, e il piacere fu immenso, sentire la mia cappella stretta dalla sua gola fin quasi a farmi male, e poi di nuovo su in bocca stimolata dalla lingua, era favoloso... Ma ...