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Il rosticcere parte 3
Data: 10/01/2020, Categorie: fisting, Autore: Massimo0365
... massaggio le natiche con forza, le aprii e sputò sul buco, poi disse: adesso ti monto, ed iniziai a sentire che si stava spogliando. Passarono diversi minuti, dove non ho idea cosa stesse facendo, poi iniziò a lubrificarmi con calma, le dita e la mano erano molto delicate. Sentii che si posizionò in mezzo alle gambe, poi mi apri le natiche, puntò la cappella ed affondò senza fermarsi, prendendomi per le anche con forza, bellissimo. Inizio a pompare piano e come l'altra volta, in modo ellittico, per assestare il cazzo ed il culo, dopo di chè inizio a pompare pesantemente. Questa volta disse che mi sarei divertito parecchio. Mi montò per una mezz'ora, tirandolo fuori ogni cinque minuti, ma a differenza dell'altra volta, venivo penetrato con due, poi tre dita, non so, non capivo, era diverso. La terza volta che mi penetrò con le dita dopo il pene, mi lubrificò molto di nuovo e ogni minuto sentivo aumentare la dilatazione, fino ad un punto dove ho sentito entrare la mano in profondità. Mi resi conto che non poteva essere la mano di Max, perchè provai una sensazione di dilatazione solo un pò maggiore di quando mi introdusse sei dita, la volta prima. Stavo godendo da svenire, lui non mi montava più con il cazzo, mi stava lavorando con qualcosa che mi andava dentro parecchio, mai in tanti anni avevo provato qualcosa di simile. Ad un certo momento mi dice: ei, non noti qualcosa di diverso, delicato ? Ma io non riesco a parlare, perchè ho quella palla in bocca e faccio cenno di si ...
... con la testa. Credetemi, essere bendato durante operazioni del genere, da un lato fa perdere la cognizione dello spazio ed anche un po della posizione, ma dall'altra parte aumenta la sensibilità delle zone erogene. Solo a questo punto, sento una voce di donna che mi dice: ciao ti piace ? Max aggiunge: ti ha messo dentro una mano fino a mezzo avambraccio. Rimango di stucco, mi spavento un po, ma la donna mi calma subito, dicendomi di non avere paura e che sarà sempre più bello. Continuò a pompare molto dolcemente con la mano dentro, ad ogni ciclo volutamente, lisciava la mano in posti diversi del mio retto, ma tutte le volte massaggiava la prostata. Max mi dice: se prometti che non fai casino ti tolgo la palla e poco dopo la toglie. Subito mi rivolgo alla donna chiamandola signora, dicendole che era meraviglioso e non mi aveva fatto molto male. La donna risponde grazie e dice non chiamarmi signora, sono Franca, hai presente ? Interviene Max dicendomi: è Franca, la signora che viene a fare le pulizie in pizzeria. Immediatamente capisco chi è. Lentamente estrae la mano, vanno via parlando della pizzeria, forse in cucina, chiedo a voce alta che mi tolgano le mascherine, mi lamento e dopo un minuto ritornano e mi rimettono aiutandosi reciprocamente (sentivo molte mani), la palla in bocca. Poco dopo, mi mettono una cuffia da musica di quelle con grandi padiglioni e dopo parte una raccolta di Michael Jackson. Una sensazione al limite, non vedere, non sentire nulla di ciò che avviene ...