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Una ninfomane e il suo cetriolo
Data: 11/01/2020, Categorie: Etero Autore: Lee
... suo sesso.Tira su con il naso "Mi volevano scopare" dice senza un nesso logico. Non parlo, non faccio in tempo, perché il cervello è ancora spento. Chi? Non lo chiedo, lei mi guarda e chiude con le braccia le sue ginocchia "Quegli stronzi mi volevano scopare" mi dice ancora, mentre ora una sua mano passa verso la gonnellina, verso il suo sesso e lo sfiora, mentre noto ora che le sue mani sono umide come il suo sesso, velate di umori. La guardo e non parlo "Li conosci? Quegli stronzi qua sotto!". Non collego ancora. Alzo il telefono "Chiamo i carabinieri". Alza una mano e mi blocca con un gesto. Non avevo ancora digitato nessun numero. "No, no!" dice e io guardo quella mano umida che mi ha bloccato.Mi squadra. Lo noto solo ora. Mi squadra in quella mia mise mattutina abbastanza inconsueta e nota che anch'io la stavo squadrando. Noto qualcosa di strano in quegli occhi, ma non mi faccio strane domande. è così minuta. La fisso e lei quasi mi supplica. Senza le parole. Poi apre bocca: "Mi volevano�". Qualcosa blocca quella farsa. Quel qualcosa è un'erezione mattutina, combinata alla visione di quello scricciolo di donna che mi sono trovato in casa. Fissa quel bozzo che ha preso forma sotto all'accappatoio e deglutisce mentre si passa la lingua sulle labbra. "Voglio�" dice senza riuscire a concludere la frase. La vedo chiudere gli occhi e forzare un attimo, spingere. Vedo quel sesso schiudersi e lasciare uscire a poco a poco un cetriolo bitorzoluto, non troppo grosso, ma umido ...
... completamente di umori. La mia faccia deve essere stranita, perché le sue lacrime scendono di nuovo copiose."Sì, sono una troia, sono una ninfomane, volevo farmi scopare e non hanno voluto. Qua sotto ho provato a battere ma mi hanno solamente guardato mentre mi masturbavo�" dice mentre la sua mano prende quel cetriolo e se lo infila in bocca iniziando a succhiarlo in maniera inconsueta, succhiando come un disidratato che nel deserto trova una fonte d'acqua. Succhia come una necessità e la guardo. Ce l'ho duro e se ne accorge. Ce l'ho duro e quel cetriolo è oramai completamente nella sua bocca.Mi guarda con quegli occhioni, mentre slaccio l'accappatoio e lascio che il mio sesso si mostri completamente in quell'erezione quasi completa. La cappella è coperta ancora a metà dalla pelle, è umidiccia e vedo i suoi occhi che la puntano. è un attimo, perché si allunga famelica, con le sue labbra e con la stessa intensità posa le labbra, solamente quelle, sulla mia cappella e inizia a succhiare, aspirandomi. La sento, intensa, e lecca. Lecca ora e il cetriolo si posa al suo fianco. Sento il sesso crescere e sento la sua lingua disegnare la sagoma della mia cappella, mentre risucchia. Risucchia e lo gonfia. La guardo, ma lei ha gli occhi fissi sull'asta, che vede irrigidirsi e le cui vene pulsano. è un attimo, lo sento pulsare e avanzo, un passo, due e la spingo contro la parete. Il suo cranio è bloccato e il sesso affonda, lentamente, mentre lei apre le labbra, le allarga oltre la misura. ...