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Gabola erotica 3
Data: 11/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Maliziosa360
... rispondere. Alle18 del giorno seguente genero e suocera si ritrovarono nella loro “alcova” di fugaci amplessi e Giovanna esordì così:”Raffaele, mia figlia non ha mai fatto sesso anale in vita sua e chissà se mai ne farà, per ora non credo però che ne abbia l’intenzione. Lasciala in pace, ha appena avuto una bimba, tu adesso sei padre e, come lei, hai delle grandi responsabilità. Non litigate per queste cose, accontentati di quello che lei può darti! Non chiederle di più, così rischi di rovinare il tuo matrimonio e la tua famiglia lo sai?” Il genero restò basìto nel venire a sapere che la suocera era a conoscenza di tutto quanto accadesse nella propria camera da letto:”Giovanna, non sapevo che mia moglie le raccontasse tutto ciò che avviene a letto fra me e lei. Mi pare poco carino questo” La risposta del ragazzo spiazzò un po’ la suocera che gli aveva fatto una confidenza riservata e forse inopportuna:”Ascolta Raffaele,fai finta che io non ti abbia detto niente! Però è normale che una ragazza di nemmeno 20 anni e con una piccola bimba piovuta dall’alto senza preavviso possa avere dei momenti di crisi. E dunque con chi se non con sua madre può confidarsi dei suoi problemi? Io son qui per aiutarla e tu lo sai bene, altrimenti non mi sarei proposta di sostituirla in determinati momenti. Comunque ora non parliamone più: domani pomeriggio alle 18 ci vediamo qui” Raffaele ascoltava in silenzio le parole della donna, non capiva dove volesse andare a parare ma mantenne il segreto ...
... su quanto gli era stato confidato, rientrò da Valentina come nulla fosse mai accaduto. Il giorno dopo però, seguendo quanto gli fu detto dalla suocera, si presentò alle 18 nel bagno sotterraneo, Giovanna per la prima volta lo aveva anticipato:”Ciao, ero qui ad attenderti. Ti propongo un patto ulteriore: tu non chiedi più a Valentina di avere rapporti anali, in cambio e, se lo gradisci, li avrai da me anche se onestamente non capisco perché tu abbia questa fissa ma pazienza, ci stai?” Raffaele, incredulo ma visibilmente compiaciuto della proposta, era un po’ perplesso perché era da tempo davvero una sua fissa quella di possedere analmente la sua compagna, quel culetto malizioso lo intrigava tantissimo e dovervi rinunciare non rientrava nei suoi piani, al tempo stesso però l’offerta della suocera che possedeva a sua volta un procace fondoschiena suscitante libido e desiderio maschile gli avrebbe permesso di divertirsi a modo suo pur con una donna diversa dalla sua. Il ragazzo era un po’ vergognoso davanti alla suocera così intraprendente e, appena egli rispose affermativamente alla proposta, Giovanna si esplicitò ancor più palesemente:”bene. Se vuoi possiamo anche fare subito, io sono pulita . . . capisci cosa voglio dire vero?” Il ragazzo intese, Giovanna si era preparata a dovere per togliere alla figlia il problema del sesso anale che rifiutava, prima di recarsi all’appuntamento col genero si era fatta un clistere in modo da presentarsi igienicamente ineccepibile al rapporto ...