1. Gabola erotica 3


    Data: 11/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Maliziosa360

    ... penetrativo col ragazzo. L’idea avanzata dalla donna fece subito eccitare Raffaele che si spogliò per metà, l’eccitazione gli era subito salita di tono facendoglielo drizzare in alto, Giovanna a sua volta si tolse la gonna e le mutandine, prese il tubetto di gel lubrificante e a grandi ditate se lo spalmava dentro ed intorno allo sfintere anale, poi si portò al lavabo e si chinò su di esso aggrappandosi ai bordi laterali offrendo le sue grosse natiche alle volontà di Raffaele il quale, eccitatissimo, appoggiò la cappella al centro dell’orifizio di Giovanna e spinse il bacino con forza:”Piano Raffaele . . . fai piano per favore perché mi sventri, tieni metti ancora gel anche sul tuo pene così scivola meglio” Giovanna passò il vasetto in mano al genero che ne spalmò ancora sia attorno all’ano che sull’asta già entrata solo con la cappella dentro al culo della donna e poi provò ancora ad affondare il più possibile, pian piano il giovane libidinoso uccello entrava sempre più in profondità, Giovanna da anni non aveva rapporti anali col marito e questo le provocava non pochi dolori, si sentiva ultradilatare le pareti rettali come non ricordava da tempo, la signora aveva già sin dall’inizio notato che il genero era decisamente più dotato in circonferenza rispetto al proprio marito:”Basta Raffaele, per favore non spingerlo dentro più di così, non ce la faccio, sento un male atroce, toglilo toglilo per favore, riproviamo un altro giorno dai . . . “ Indubbio che i dolori della donna ...
    ... creavano un sottile filo di piacere psicologico nel ragazzo che, un po’ sadicamente, si eccitava ancor più nel sentire la voce sofferente della suocera:”Ok, faccio più piano, ma stavolta però mi faccia almeno venire . . . . “ Il ragazzo ricordava bene dell’esser rimasto col colpo in canna già una volta e non voleva più correre il rischio, così non provò più a spingerlo troppo in profondità ma si limitò a farlo scivolare dentro l’ano di Giovanna fin dove già il canale si era dilatato e glielo permetteva senza troppe sofferenze per la donna che nella speranza di anticipare i tempi dell’orgasmo del ragazzo, gli carezzava i testicoli con la mano:”Sì, però fai in fretta, ho il culo che brucia, cerca di venire alla svelta dai” Il ragazzo si guardava compiaciuto il suo membro infilato per più di metà fra le chiappone della suocera:”Uuh signora, ha un culo che è una meraviglia . . . oooh sììì . . . sborrooo sìììì” Il ragazzo non resistette più alla forte pressione che le pareti rettali della donna facevano sul suo durissimo pene, schizzò copiosamente facendo urlare anche Giovanna, di dolore però, in quanto durante la foga dell’orgasmo spinse nuovamente a fondo il pene provocandole forti dolori. Si sfilò finalmente dal culo della suocera la quale si sedette per alcuni secondi prima di ricomporsi, i dolori che aveva erano forti ma ricordava che anche le prime volte anni prima col marito furono più o meno le stesse, col tempo passerà. Dopo essersi asciugata in fretta e rimessasi mutandine ...
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