1. La mia prima volta da bull


    Data: 11/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: single80fe

    I ricordi sono quasi sbiaditi, sono passati circa 12 anni, da questa storia vera.
    
    Ero un ragazzino, ancora, 25 anni, e cominciavo a pensare che la sessualità normale non mi sarebbe bastata.
    
    Misi un annuncio su un portale, come singolo. Scrivevo alle coppie e alle singole, in modo disordinato: devo dire di aver capito solo oggi il vero senso del gioco, il presentarsi come sé stessi, l’evitare di competere con i toyboy. Ma non andiamo fuori tema.
    
    Mi rispose una coppia, poche foto, poco visibili. Cercavano un uomo per lei.
    
    Organizzammo. Era un Luglio caldissimo, e mi avrebbero ospitato in una città distante un’oretta dalla mia.
    
    Andai, svicolando dal lavoro.
    
    Mi accolse lui, accompagnandomi in un buio e piccolo pied à terre. Caldo, caldissimo. Soprattutto mentre lui la accompagnava al guinzaglio, a quattro zampe, verso di me.
    
    Non mi aspettavo una avventura simile. Onestamente ero spaventato ed eccitato allo stesso tempo, ma sì sa che questa combinazione non fa bene alle erezioni dell’uomo.
    
    Cerco di rilassarmi, non diciamo praticamente niente. A lui tremano le mani mentre carica la macchina fotografica, niente smartphone all’epoca.
    
    Lei comincia a spogliarmi come una schiavetta. Devo essere onesto, penso ancora di essere stato la sua punizione, tanto era bella. Bionda e mascherata, seno perfetto.
    
    Era già nuda.
    
    Mi toglie le scarpe e le calze, e comincia a leccarmi i piedi e le dita, le succhia una alla volta, guardandomi da quegli occhi verdi che ...
    ... sbucavano dalla maschera nera.
    
    Slaccia e sfila i pantaloni, senza dire una parola. Comincia a masturbarmi, mentre mi lecca le cosce. Ha una lingua da gatta, ruvida e dolce, all’inizio, ma sempre più sensuale. Sempre più calda arriva ai testicoli, li lecca lenta, mentre continua a masturbare un uccello, il mio, che comincia a rilassarsi e tendersi, sempre più intensamente. Quando arriva alla cappella con la lingua è quasi completamente eretto.
    
    Sono eccitato come quasi mai in vita. Lo prende in bocca e se lo fa scivolare fino in gola in un movimento unico. È perfetta e bravissima, nessun conato mentre vedo la gola riempirsi del mio cazzo ormai fuori controllo. Potrei davvero sborrare in questo momento, ma mi trattengo, ed è durissima.
    
    Mi masturba il cazzo bagnato leccando la cappella tesa, gonfia, rossa, infuocata. Le accarezzo i capelli e guardo lui che fotografa. Mi incoraggia a prendere in mano la situazione.
    
    Ed è qui, probabilmente, che si rivela per la prima volta la mia anima dominante.
    
    Le prendo la testa e comincio a scoparle la bocca. Con forza, quasi con violenza. Lei si masturba, mentre lo faccio e capisco che le piace.
    
    Lui fotografa e si sega, in disparte. Parliamo poco, ed è una cosa che avrei cambiato, in futuro. Ma ero eccitato e ancora vagamente spaventato.
    
    La trascino sul letto col guinzaglio e le spalanco le gambe. Voglio leccarle via gli umori che la situazione le ha prodotto.
    
    Comincio a leccarla, senza troppi complimenti. La figa dolce e ...
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