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Il tesoro di Cristina
Data: 12/01/2020, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee
Cristina era una donna normale, non particolarmente bella, ma neanche brutta, i capelli castani, un viso regolare, un seno di medie dimensioni e delle gambe assolutamente normali, né dritte e né storte, né magre e né grasse.Era insomma una donna che tendeva a passare inosservata, a meno di ricorrere a particolari abbigliamenti che potevano dare nell�occhio.Certo, se avesse indossato delle minigonne vertiginose, o dei vestiti scollati e aderenti, molti uomini si sarebbero voltati per strada, ma Cristina vestiva in maniera normale, diciamo uno sportivo tradizionale che non metteva in evidenza il suo corpo.Quale fosse il suo punto di forza, lo aveva scoperto verso i quattordici anni, a scuola.Frequentava il primo anno di liceo ed in classe c�erano sicuramente delle ragazze più carine di lei. Un giorno aveva raccolto un foglio caduto dal diario di un compagno di classe. Stava per restituirglielo, quando lo sguardo si era soffermato sul contenuto del documento: si trattava di una specie di tabella, con in orizzontale segnati i cognomi dei maschi ed in verticale quelli delle femmine di tutta la classe.In testa troneggiava un titolo breve ed inequivocabile: CULO.Che scemi, avevano fatto una specie di votazione per nominare miss culo della classe.Decise di non restituirlo.A casa, quasi per gioco, si andò a guardare i voti.In alcuni casi se lo aspettava. Per esempio Eliana Toselli, la prima della classe, che era anche un po� stronza, aveva avuto la media del 3, che ci poteva ...
... stare, visto che, oltre alla scarsa simpatia, disponeva il sedere largo e completamente piatto.Quelle che avevano più successo con i ragazzi, carine e spigliate, avevano ottenuto buoni voti, diciamo una media tra il 7 e l�8.Ma la sorpresa più grande era arrivata quando aveva letto la sua colonna.DIECI!Aveva preso tutti dieci. Non ci poteva credere, forse era uno scherzo, e quel foglio l�avevano fatto finire di proposito nelle sue mani.Quella sera Cristina, prima di andare a dormire, si guardò attentamente allo specchio.Cosa aveva di speciale il suo culo per essere acclamato all�unanimità come il migliore della classe?Lei aveva i fianchi un po� larghi e quindi anche il sedere non poteva essere di piccole dimensioni, ma a differenza di quello della Toselli, non era affatto piatto.Aveva due belle chiappe rotonde, sporgenti e sode.Passò dolcemente le dita sulla pelle morbida dei suoi glutei e per la prima volta si sentì fiera del suo corpo.Dopo quella piacevole scoperta, prese l�abitudine di osservare il comportamento dei compagni di classe. Anche se lei continuava a vestirsi in maniera dimessa, gli sguardi dei maschietti, ora che ci faceva caso, erano molto eloquenti.Quando si alzava per andare alla lavagna, si sentiva molte paia di occhi puntati sul suo didietro, e quando tornava a posto vedeva diverse espressioni dispiaciute per la fine dello spettacolo.In compenso, diverse sue compagne, con in testa la Toselli, che sembrava avesse mangiato un limone intero, la guardavano con ...