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Il tesoro di Cristina
Data: 12/01/2020, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee
... ostilità.Insomma aveva scoperto di possedere un tesoro, da custodire gelosamente e da utilizzare con attenzione.Aveva preso ad andare in palestra, per mantenere le sue chiappe sode e toniche, anche se alla sua età era forse una precauzione inutile.Verso i diciassette anni ebbe il suo primo ragazzo.Nel frattempo il suo corpo, era passato dalle forme un po� acerbe di una ragazzina a quello di una giovane donna.Anche il suo tesoro, si era adeguato di conseguenza, aumentando di volume senza però perdere la forma rotonda e sporgente.Il suo ragazzo andavo pazzo per quel culo, fosse stato per lui, avrebbe passato ore a guardarlo, carezzarlo, toccarlo.Diverse volte aveva manifestato il desiderio di metterglielo dietro, ma Cristina era irremovibile. Aveva intenzione di continuare a custodire gelosamente il suo prezioso tesoro, ed aveva anche un po� paura di farsi male.Anche il suo secondo ragazzo, conosciuto all�università, andava pazzo per il suo tesoro.Le diceva sempre che aveva una fantastico culo da negra ed aveva faticato non poco a farlo rimanere integro, perché tutte le volte che erano soli, glie lo appoggiava in mezzo alle chiappe e la supplicava di lasciarlo entrare dentro.Ormai Cristina aveva superato la trentina, aveva avuto diverse esperienze, ma non aveva mai acconsentito che nessuno dei suoi partner violasse il suo tesoro.Continuava ad andare regolarmente in palestra, per mantenere rotondo e sodo il suo bel didietro e ogni tanto, quando aveva bisogno di tirarsi su, se ...
... ne andava in giro per un quartiere lontano, dove era praticamente impossibile incontrare qualcuno che la conoscesse, con indosso qualcosa, gonna o pantaloni, particolarmente aderente.Gli sguardi ammirati, che venivano dedicati al suo rotondo e voluminoso tesoro, erano sufficienti a farle tornare il buon umore.Ma per il resto del suo tempo continuava a vestire in maniera poco appariscente, anche se, a volte, questo non era sufficiente a nascondere agli estranei l�esistenza del suo tesoro.Da qualche mese si era messa a chattare su internet ed aveva fatto amicizia con un uomo che abitava nella sua stessa città, almeno diceva così.Fino ad ora era stata molto attenta a non lasciare tracce di sé che potevano farla individuare da qualche malintenzionato, ma quando il suo corrispondente le aveva chiesto quale fosse il suo punto forte, Cristina aveva risposto subito, d�istinto, �il culo�.�Cosa intendi?�, l�aveva incalzata lui.�Ho un gran bel culo, grande, rotondo, morbido e allo stesso tempo sodo.�La risposta aveva tardato qualche minuto ma l�aveva allarmata e sorpresa: �non ci credo, mandami una foto.�Sin dall�inizio avevano fatto solenne promessa di mantenere i loro contatti solo a livello virtuale, senza scambiarsi elementi che potessero portare alla loro identificazione.�Non è possibile, è l�unica regola che ci siamo dati, non posso mandarti una mia foto.��Non ti ho chiesto una foto di te, ma solo del tuo culo.�Lui aveva insistito per molti giorni, finché Cristina si era decisa ad ...