1. Avventure in amicizia


    Data: 12/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Ste284

    ... della carta per sistemare le macchie sul pavimento. Arrivati in bagno (ed eravamo completamente nudi perché i vestiti erano rimasti sul suo letto in camera) Lui si sedette sul bidet per iniziare a lavarsi. Io intanto visto che il posto era già occupato stavo vicino a lui e mi guardavo intorno per ingannare il tempo. Eravamo molto molto eccitati infatti i nostri cazzi erano ancora durissimi e pulsanti. Lui inizia a lavarsi e mentre se lo strofinava per bene iniziò a guardarmi negli occhi. Io lo fissai di rimando e sorrisi, ad un certo punto con mio quasi enorme stupore mi prende con forza il pene e sempre fissandomi negli occhi se lo porta alla bocca e inizia a succhiarmelo. Con la sinistra si stava masturbando vigorosamente e con la destra teneva il mio membro nella sua bocca dove lo stava lavorando molto intensamente con la lingua. Io ero come bloccato, non sapevo se concedermi completamente al piacere oppure se indignarmi e scappare da lì. Dopo poco però la scelta mi fu assai chiara, rimasi e sciolsi tutti i miei freni inibitori. Gemevo e tremavo, avevo dei brividi piacevolissimi che mi correvano giù per la schiena e che si diramavano per tutto il corpo. Non venni immediatamente perché ero appena venuto in camera sua grazie al tocco esperto della mia mano, Jacopo evidentemente lo aveva intuito e colse la palla al balzo. Lui sapeva, perché glielo avevo confidato io molte volte, che amavo molto essere penetrato e che spesso quando mi masturbavo usavo falli o plug anali per ...
    ... coadiuvare il mio piacere e per centuplicarlo. Così si alzò di scatto, mi girò in un istante e mi spinse contro il lavandino. Poi mentre con la sinistra mi teneva un fianco, con la destra prese del gel per capelli e me lo spalmò con due dita sull’ano, dapprima tutto intorno e sopra, poi sentii le sue due lunghe dita penetrarlo per lubrificarlo anche dentro. Questa sensazione mi diede come una scossa elettrica fortissima. Ebbi quasi un altro orgasmo. Poi sentì la sua mano destra appoggiarsi al mio fianco, seguire la sinistra giú sulle mie chiappe, per poi aprirmi il culo e tenerlo così. Sentivo un leggero fresco proprio sull’ano, non molto abituato ad essere esposto in questa maniera, ma durò molto poco. Infatti quasi immediatamente sentii una cosa caldissima, affusolata e durissima strofinarsi sul mio buchino, impuntarsi e spingere forte per aprirsi una strada dentro di me. Io avevo capito cosa fosse quella “cosa” e non feci la minima resistenza, anzi, spinsi leggermente così da rilassare i muscoli e permettere al suo pene di entrare dentro di me. Così fu, entró completamente, facendomi male. Non ero abituato a certe dimensioni, anche quando minmasturbo analmente non entro mai più di 10-15 cm. Il suo cazzo invece essendo quasi di 20 fece la differenza. Ero completamente nudo, sudato, eccitatissimo, in punta dei piedi messo a 90 sul lavandino di sua madre con Jacopo che ansimava, spingeva e gemeva dietro di me. Gli chiesi di mettere altro gel nel mio buco che oramai non era più ...