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Inatteso
Data: 13/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: TATO
Inatteso è stato l'ultimo mio incontro, devo dire che non sono in cerca di un cazzo a tutti i costi, il mio uomo mi soddisfa, ma non lascio mai andare un'occasione se capita. Devo dire che pur essendo gay, e direi omosessuale fino al midollo, non lo do a vedere, non ho atteggiamenti strani, e non mi metto a fissare uomini particolarmente belli, anzi, molte donne mi fanno il filo. Ma io sono passiva, e solo PASSIVA, il mio uomo, ben dotato, appena libero, mi chiama, e anche per solo una sveltina corro da lui, ormai mia moglie, essendo al corrente, non ci fa più caso. quando invece, lui è libero, allora le cose cambiano, mi preparo con cura a casa, mi lavo, mi profumo, mi trucco, e indosso dal reggiseno alle scarpe, perfettamente come una vera donna, che deve recarsi all'appuntamento con il suo uomo. Tanto, che mia moglie, spesso mi paragona a una sposa isterica, e una volta pronta, esco, e incurante dei vicini, da donna mi reco da lui. C'è una prassi ben definita per poterlo incontrare, devo recarmi da lui a Milano, zona centro, parcheggiare in un parcheggio privato, dove mi conoscono e bene, e sanno che sono una trav, e da lì, camminare per circa ottocentro metri fino a casa sua. Ora, nulla di strano a Milano direte, certo come no, intanto, devo camminare su tacchi da dieci o dodici centimetri, indossare reggicalze, calze, e sopra un vestitino on spacchi vertiginosi, che ad ogni passo, mostrano parti intime. Il pene deve penzolare, e con difficoltà, lo nascondo, truccata ...
... pesantemente, da troia, e con dietro, il ragazzo del parcheggio, che deve confermare come sono a lui. Spesso le persone mi guardano, o fanno commenti, qualcuno mi ferma e mi propone cose strane, e poi, diciamolo, si vede che sono un maschio, ma a lui piaccio così, e io godo nel mostrarmi per lui. Una domenica di pochi mesi fa, mentre mi recavo da lui, entrata dal portone, incrocio un suo vicino, che spesso mi ha vista andare da lui, mi ha fermata, e con risolutezza mi ha abbordata. Tesoro, quando finisci dal lui, passa atrovarmi, primo piano citofona Zani, e vedi di non fare la scema, o la prossima volta ti sputtano, frocio di merda, e zitta con lui, e se ne và. Rimango stordita, ma salgo, una volta da lui, via il vestitino, e subito legata al palo, e come sempre , videocamera collegata con il web, e via alla sessione di torture, e violenze sessuali, alla quale ormai, sono abituata. Dopo molte manipolazioni, finalmente, il mio amore mi scopa, anzi mi violenta, io sono una che si bagna subito, e a lui non piace, deve sentirmi urlare dal dolore quando mi scopa, così, ultimamente, prima di scoparmi, si arrotola per bene una calza di naylon, al cazzo, e poi mi scopa. Immaginate lo sfregamento, pazzesco, ma io inizio a godere, più mi fa male più godo, mi ha mandata due volte al pronto soccorso, e l'ultima, per estrarmi un'arancia, io ero dolorante, travestita, truccata, sulla lettiga, sola, e gli infermieri che mi deridevano, e il medico, che mi ha estratto l'arancia, che mi diceva di ...