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Il fidanzato di mia sorella 18
Data: 15/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987
... nonno. Gli prendo l’estremità dei boxer e le unisco come a formare un tanga ammirando la pelle delle sue chiappette d’oro diventare lentamente rossa sotto i colpetti del mio sculacciamento. Sento che dalla parte davanti il suo intimo sta tirando un po’, segno che si sta eccitando allora glielo tiro giù ammirando finalmente il solco che divide le sue meravigliose natiche. “Scopami Giulio”, mi incita Aiden “Tra un po’”, lo avverto io Con il cazzo teso come una corda di violino per quella meraviglia che ho davanti, mi inginocchio davanti a lui ed apro a metà il suo culo stupendo. E’ vero, non ha mai scopato con nessuno e prendo a leccarglielo con la punta della lingua. Da dietro di lui, vedo Aiden abbassare una mano e mettere una gamba più in avanti mentre con la mano abbassata inizia a segarsi. Io lecco il culo di Aiden che sa di pulito, di bagnoschiuma. Glielo punzecchio con la punta della lingua per poi succhiarglielo a bocca aperta quasi come se lo stessi baciando. Gronda saliva e questo mi da il coraggio di provare ad infilargli un dito nel culo. Quando lo faccio, sento che le pareti anali del sedere della mia giovane preda si contraggono quasi a spingermi fuori il dito che io prontamente infilo di nuovo dentro facendogli fare degli urletti e mugolii di dolore. Faccio dentro e fuori con il primo dito per poi infilare il secondo. Aiden si sta adattando perfettamente come se il suo culo fosse nato per essere scopato, cosa che in effetti e’ vera e che sta per ...
... succedere. “Usa qualcosa di più grosso per penetrarmi”, mi fa Aiden Allora io gli bacio la rosellina appena aperta dalle mie dita, vedo il preservativo a terra, lo prendo, lo tolgo dalla busta, ci avvolgo il mio cazzo, mi alzo, formo un rivolo di sputo che finisce sul mio pene lubrificandolo e poi mi avvicino al culetto di Aiden. Appoggio il cazzo foderato sulla sua apertura e la parte finale del preservativo che raccoglie la sborra, gli fa il solletico, io gli metto la mano sinistra su una chiappa e con la destra guido il mio cazzo dentro un nuovo paradiso. Il suo cancello si apre intorno alla mia cappella mentre sento il ragazzino mugugnare ma non voglio uscire o rinunciare a scoparmelo quindi, anche se emette ancora dei gemiti di dolore, entro in lui con metà cazzo per farlo abituare evitando che lo espella del tutto e che rinunci a questa chiavata che adesso io pretendo di portare a termine. Poi gli infilo le mani sotto il suo maglione e mi avvicino all’orecchio. “Posso chiavarti?”, gli domando “Si”, mi risponde lui con il fiatone quasi come se avesse il mio cazzo nella sua bocca invece di averlo nel culo Inizio a muovermi avanti e indietro lentamente per farlo abituare alle dimensioni del mio cazzo mentre con le mani gli massaggio gli addominali e i pettorali trastullandogli i capezzoli. Lo bacio sul collo mentre lui ansima di piacere e io lo scopo aumentando gradualmente l’intensità della scopata. Mi sfilo con le mani da dentro il suo maglione e gliele porto ...