1. la mia ragazza - il centro commerciale


    Data: 16/01/2020, Categorie: Etero Autore: desiderio46

    Continua la nostra storia...
    
    Eccomi dunque qua per raccontarvi dei primi episodi capitatami circa l’argomento che ormai tutti voi ben sapete. Dopo l’estate della Grecia, con relativa esperienza al seguito, il discorso esibizionismo venne affrontato più volte tra me e la mia ragazza e le conclusioni a cui giungessimo furono che entrambi eravamo tentati ed eccitati ad immaginare situazioni piccanti ma lei, cui era chiesto il ruolo non indifferente di esibirsi era oltremodo ritrosa e spaventata dall'idea di passare dalla teoria alla pratica. Non se ne parlò più fino ad una serata di primo autunno (metà ottobre circa) in cui successe la seguente cosa.
    
    Era un venerdì sera e decidemmo di passarlo in un grande centro commerciale appena aperto vicino casa mia. Comprende un centinaio e più di negozi ed un enorme ipermercato ed ogni tanto ci facciamo un giro quando non sappiamo cosa fare. Sai vivendo ancora separati quando si esce la sera o ci si apparta nel solito angolino oppure si va in qualche locale (con grave danno per il portafogli ed allora ci si ingegna per cercare soluzioni alternative, simpatiche e non costose. Io, pur non amando la ressa (ed il venerdì sera vi posso assicurare che in quel posto ce n’è sempre) ci vado volentieri perché è una vera manna per il voyeur, la nuova frontiera dell’ occhio indiscreto per me è finita lì. Altro che discoteche e club privee, tra i banconi del supermercato e tra i corridoi su cui si affacciano i negozi se ne vedono di tutti i ...
    ... colori. Minigonne e tacchi che appena una si abbassa per raccogliere qualcosa da uno scaffale si scoscia fino al limite della decenza, ragazzine scatenate e giovani mamme con spacchi e grandi scollature che sembrano fare a gara a chi osa di più. Io naturalmente sono diventato un esperto osservatore e conoscitore di questi posti e potrei costruirci sopra almeno un paio di resoconti dettagliati, ma non è di questo che voglio parlare questa volta. Bensì di un esperienza personale capitatami quella sera. E’ la mia ragazza a venirmi a prendere e con la sua auto ci dirigiamo a questo centro commerciale. Mi chiede di guidare io da lì in poi e lei si sposta dalla parte del passeggero.
    
    Durante il quarto d’ ora di viaggio è insolitamente agitata e fa strane domande“ non noti niente di strano in me ?” La osservo attentamente, per prima cosa i capelli (è successo più di una volta che io non mi sono accorto della spuntatina che gli aveva dato e ci era anche rimasta male) ma mi sembrano intatti. Poi controllo che non abbia un nuovo capo di abbigliamento, neanche questo, indossa un paio di pantaloni di tela blu leggeri ed una camicia azzurrina con sopra una giacca di foggia maschile, tutto già visto. Scarpe basse di cuoio e non porta le calze (questa non è una grossa novità, mal sopporta le collant e cerca di dilatare il più possibile il periodo in cui farne a meno senza dare troppo nell'occhio e senza soffrire troppo il freddo)“ proprio niente ”
    
    Rispondo io distratto dalla guida. Lei ...
«1234»