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Ada, Damiano e
Data: 17/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: MauXCuck
... Ma – obietta – l’ altra volta…- - L’ altra volta era l’ altra volta, oggi è così. Se vuoi farlo ti togli, altrimenti non se ne fa niente.- - No, no…va bene.- Mi posiziono con il culetto bene in alto e divarico le gambe. Lui, iniziando dalla nuca, mi lecca tutta la schiena, arriva al buchino, lo lecca, lo insaliva, infila un dito, lo toglie e entra con la lingua. Poi si rialza e lentamente, con una pressione continua, inizia a spingere finchè la penetrazione non è completa. Il gel non sarebbe stato necessario: a parte un leggero fastidio nel momento della dilatazione dei muscoli dell’ anello, ora quel che provo è solo piacere. Il ragazzo si avvicina, il suo arnese dà segni di risveglio. Gli faccio capire che voglio che si sdrai davanti a me e gusto il sapore di mare (che non è solo salato) delle sue palle, del suo cazzo nuovamente, fieramente eretto, con la cappella puntata il alto, a sfidare il cielo. Io mi ritrovo in una condizione di preorgasmo permanente. Basta un niente a scatenarlo, e quando il tipo mi chiede: “vuoi che ti sculacci?” gli rispondo: “cosa aspetti?” e ai primi, leggeri schiaffi vengo. La situazione che sto vivendo mi richiama alla mente quella di Damiano che incula Silvia mentre lei spompina lo stesso ragazzo di cui ora mi sto prendendo cura io. Senza quasi rendermene conto, nel delirio in cui sono immersa, muovo la lingua dappertutto, anche sul buchino, che ha lo stesso gusto salato di tutto il resto. Al ragazzo piace, allarga le gambe e solleva il ...
... sedere. -Cosa gli stai leccando?.- chiede il tipo. - Il culo.- rispondo con la voce soffocata dalla posizione in cui mi trovo. - Come? Non ho capito.- - Il culo, gli sto leccando il culo. – ripeto voltandomi per un momento verso di lui, che, afferrandomi una grossa ciocca di capelli e sculacciandomi con colpi più violenti. - Brava, cagnetta, leccaglielo bene .- Con voce roca per l’ eccitazione, spingendomi la testa contro il culo del ragazzo. - Lecca, cagnetta, lecca.- ripete, e io passo dallo stato di preorgasmo a quello di orgasmo continuo. Il tipo esce di colpo dalla mia intimità, e capisco, dal rumore, che si è tuffato in acqua. Ora ho voglia di lui, di Damiano e del suo cazzone: senza alzare la testa dall’ inguine del ragazzo prendo il flaconcino del gel e allungo la mano verso di lui. Capisce quello che gli chiedo, si alza e inizia a cospargere il bocciolo con il gel, che fa penetrare prima con una, poi due dita. Sento il glande che forza l’ entrata e penetra, seguito dal resto del cazzo, duro come il marmo per l’ eccitazione a lungo repressa. Si muove lentamente, fa delle pause. Io sto succhiando il cazzo al ragazzo, sento che sta per godere. Quando schizza raccolgo tutto il seme in bocca, mi volto verso Damiano, socchiudo la bocca per fargli vedere come, e di cosa è piena, e ingoio, quindi passo la lingua sulle labbra e gli sorrido. Lui non riesce più a trattenersi e viene, con schizzi ripetuti, violenti, caldissimi. Stiamo così, accasciati, lui sopra di me finchè ...