1. Liquido aulico


    Data: 18/01/2020, Categorie: Etero Autore: Scriptamanent

    ... campo visivo di Davide, rimase per pochi secondi proprio la ragazza. Girata di schiena, con ancora indosso il giubbottino, i lunghi capelli biondo cenere accoccolati sulle spalle, traccheggiava con lo smartphone. Nella penombra dell�ingresso, complice una luce soffusa ma tagliente, e un paio di leggings grigi, talmente attillati da far pensare che ci dovesse essere da qualche parte una valvola per il sottovuoto, le sue gambe slanciate e il suo sedere rotondo si impressero nella retina di Davide. Non solo gli fecero perdere una manciata delle parole dettegli da Saverio, ma permisero ad una porzione del suo cervello di modulare esplicitamente una chiara considerazione.�! che culetto.Come promesso, il martedì della settimana successiva Davide era d�accordo per passare da Saverio per la riparazione del lavandino. Il programma era quello di andare entrambi a casa sua, sistemare il problema, mangiare un piatto al volo e poi tornare al lavoro (sia Davide che Saverio abitavano a pochi minuti di macchina dalla ditta).Al mattino, però, davanti alla consueta macchina del caffè, Saverio comunicò a Davide che a causa di un impegno imprevisto non avrebbe potuto accompagnarlo a casa sua.�Guarda, stamattina mi hanno appioppato sta rottura di cazzo�parto tra poco per andare in quel posto in culo ai lupi ad incontrare il rappresentante, per cosa poi? Mettere due firme e poi tornare indietro��Ok dai, facciamo un altro giorno, tanto io comunque���No no aspe�, se rimando ancora sta cosa Teresa ...
    ... poi chi la sente. Facciamo così, se Martina è a casa dall�università ti apre lei e tu fai tutto. Mi spiace solo non poterti magari dare una mano�Davide, in realtà, era quasi contento che Saverio non potesse dargli una mano. Da solo, molto probabilmente, ci avrebbe messo meno tempo che con il suo disastroso aiuto.Saverio scrisse subito a sua figlia. Aspettarono qualche minuto alla macchinetta, ma da Martina nessuna traccia di risposta.�Vabbuò senti, io devo partire subito se no torno troppo tardi. Ti scrivo poi su whatsapp ok?��Ok. Ricordati che poi io comunque stasera non ci sono eh, che devo uscire con Paola, quindi nel caso rimandiamo ad un altro momento��Ok ok, no ma vedrai che trovi qualcuno a casa. Vado, cia���Ciao�si ma scrivimi subito però che son già le undici e devo organizzarmi se devo�� ma la frase di Davide rimase sospesa a mezz�aria. Saverio si era già allontanato.Di lì a poco, una notifica di whatsapp diede a Davide il via libera � �Ok vai pure, Martina è a casa�Davide si affrettò a chiudere un paio di commissioni, in modo da poter uscire con calma a mezzogiorno e sistemare quel lavoro velocemente. Da quanto aveva visto, quel lavandino, e soprattutto quel sifone, erano messi così male che ci sarebbe dovuto stare dietro con un minimo di attenzione extra. Più che altro, il rischio di sporcare i vestiti era decisamente alto.Davide decise così di fare uno stop veloce da casa a cambiarsi e indossare una specie di tuta completa da lavoro, come quelle dei meccanici e ...